sabato 19 giugno 2010

Saramago addio


Più volte l'ho scritto, lo Specchio non è mai fuori tempo, sempre attuale, anzi a volte anticipa l'attualità. Del resto il sottotitolo del blog riporta proprio le su parole: "... lo Specchio può anche spontaneamente mostrare delle immagini...; cose che furono, e cose che sono, e cose che ancora devono essere".
Ieri, per leucemia cronica è morto Josè Saramago, scrittore portoghese, nobel per la letteratura.
Qualche mese fa scrissi un post, che in qualche modo tratta anche la sua opera. Ecco, ora mi piacerebbe che chi legge questo post, si fermasse e leggesse quello che scrissi mesi fa (link), ne capirà sicuramente il senso, e coglierà ancora meglio il messaggio del presente post.
Ieri muore Saramago, oggi scrive l'Osservatore romano, anche qui il link se volete leggere.
Se non volete leggere l'articolo vi riassumo quello che afferma il giornale che in pratica è il quotidiano della Chiesa e vi spiego il senso di questo breve post.
Il titolo dell'articolo è: "L'onnipotenza (presunta) del narratore".
Questo il titolo; quanto al contenuto il giornale sottolinea l' "ideologia" anti-religiosa dello scrittore, definito uomo ed intellettuale, fino all'ultimo inchiodato in una sua pervicace fiducia nel materialismo storico, lucidamente autocollocatosi dalla parte della zizzania nell'evangelico campo di grano, si dichiarava insonne al solo pensiero delle crociate, o dell'inquisizione, dimenticando il ricordo dei gulag, delle 'purghe', dei genocidi, dei samizdat culturali e religiosi".
Potrei proseguire ma mi fermo.
Mi fermo, perchè:
- in primo luogo, sottolineo la mancanza di pietà che caratterizza l'articolo e che invece dovrebbe contraddistinguere un religioso, che si professa cristiano e cattolico;
- in secondo luogo perchè quello che è stato detto è falso. E' falso il fato che Saramago si fosse dimenticato i gulag ed i genocidi, ovvero l'abominio che porta con sè ogni forma di tirannia (basta leggere le sue opere). Del resto, anch'io, come lui sono insonne di fronte alle crociate ed all'inquisizione.
Ma la vera ragione del post, forse l'avrete già capita, avendo letto il mio precedente post. L'opera di Saramago, si compenetra con i temi dell'autore che ho citato in quel post Kazantzakis (vedi le sue opere "Cristo di nuovo in croce" e "L'ultima tentazione" di cui nel post ho scritto).
Di Saramago, basta leggere il libro "Il Vangelo secondo Gesù Cristo", in cui la figura di Cristo è umanizzata e per questo molto più vicina a noi, come ho spiegato nel precedente post.
E' molto più vicina a noi di quanto ce la faccia apparire, chi pensa di comunicare il messaggio di Gesù, attraverso gli apparati burocratici di una Chiesa, che non è comunità di fedeli, ma vero e proprio Stato, di cui le gerarchie ecclesiastiche ne sono il governo.
Attraverso le opere di Saramago e
Kazantzakis, la figura di Cristo ci appare molto più vicina, di quanto non ce la facciano apparire, quei preti pedofili, che quella gerarchia della Chiesa (apparato) ha, nel passato, troppe volte coperto.
Questo il messaggio del post: neanche la pietà di fronte alla morte ha fermato i Farisei, ma sappiamo bene, proprio dal Vangelo, da che parte stava Gesù Cristo.
Addio Saramago, grazie a te, ed al parroco della mia infanzia ho saputo capire che Gesù, prima ancora che figlio di Dio, era uomo, con gli stessi nostri dubbi di fronte alla vita e di fronte alla morte. Troppo facile sarebbe stato il sacrificio, se avesse avuto la consapevolezza della risurrezione.
Anche noi nella nostra vita, per sperare e tentare di risorgere, dobbiamo capire il senso della sofferenza, del sacrificio, dell'amore e dell'altruismo.

mercoledì 26 maggio 2010

Balla coi squali




Inizio con una premessa: torno a scrivere un post dopo molto tempo, ma non è colpa dello specchio, che ha sempre continuato a mostrare immagini. La causa è la mia volontà, una scelta.
La sintomatologia iniziale è consistita nell'avvertire una sorta di pigrizia, somigliante ad un improvviso vuoto interiore. Chi mi conosce sa che vuoto non poteva essere ed infatti, era solamente voglia di "riflessione" (non a caso mi confronto con lo specchio).
Per la precisione, ho sentito l'esigenza, diciamo, di "rimodulare" un qualcosa nell'animo, il bisogno di vagliare e valutare una serie di argomenti, di temi, di questioni, scegliendo quelli che potessero stimolare, non solo chi scrive, ma sopratutto, il lettore. Forse il timore di divenire banale, sia nella scelta degli argomenti mostrati dallo specchio, che nel modo di trattarli e raccontarli.
Devo dire, poi, che mi ha fatto piacere, sentire due domande ricorrenti che mi hanno posto alcuni lettori del blog: "ma perchè non pubblichi più ?" e "ma quando ripubblichi ?".
Così ho pensato fosse durata abbastanza questa sorta di "digestione" ed è arrivato questo post, che, a dire il vero, l'ho iniziato a scrivere giorni di prima rispetto alla data in cui comparirà nel blog.
Chiusa, terminata la premessa, ecco il post.
Il titolo potrebbe far pensare alla volontà dello specchio di commentare ancora una volta le ultime e più recenti vicende politiche, con descrizione della relativa fauna (gli squali alias i politici). Si potrebbe essere tentati di pensare che si vada a trattare temi quali la manovra economica ed il diseguale conseguente sacrificio chiesto agli italiani, l'interesse reale del Governo per leggi come quella sulle intercettazioni, e tanto altro che ci sarebbe da commentare. Anch'io a ben dire sono stato tentato da ricominciare da lì, ma appunto ho detto ricominciare, ossia riprendere una strada già battuta.
Quindi, non è così; le immagini che lo specchio mi ha mostrato hanno tutt'altro scopo e senso.
Recentemente, ho realizzato un mio desiderio: quello di nuotare nel mare, tra la barriera corallina. Dopo vari anni di rinvii, sono riuscito ad andare non solo lungo le sponde , ma proprio dentro e nel profondo del Mar Rosso, quindi, in Egitto e per le precisione a Marsa Alam.
Stupendo. Come me l'aspettavo, non dico più di come me l'aspettavo, ma senza alcun tipo di delusione e questo è già molto.
Scritto ciò, tra chi legge potrebbero esserci alcuni dotati di un profilo, caratteriale, diciamo, un pò snob, e che potrebbero, di conseguenza, dire: " bah! la solita vacanza: Mar Rosso, folla di turisti, Sharm ... ecc., ecc.".
E qui sta l'errore. Non ho intenzione di annoiarvi con un racconto completo del viaggio, ma la volontà è di tentare di riuscire, anche solo un poco, a farvi percepire quello che ho riportato io da questo soggiorno. Riuscire a farvi comprendere che non è stata la solita vacanza di sole, in un mare diverso da quello di casa nostra, ovvero, in un luogo fuori tempo, nel senso di averlo frequentato e vissuto in un periodo in cui a casa nostra piove e freddino, mentre lì tutto parlava di una dolce estate.
Non voglio raccontare il viaggio, ma, in altre parole, voglio scrivere del viaggio. Intendo "il viaggio" nel significato adolescenziale, che ad esso ho sempre attribuito: afferrare e conservare una serie di impressioni, di emozioni.
Viaggio come senso e profondo significato che resta in noi una volta che si è tornati, di quello che è divenuto una nostra parte, del nutrimento che ha dato all'anima .
E' vero, un viaggio del genere in quei luoghi, può essere visto e vissuto, come quanto di più turistico, ci possa essere, nel senso consumistico del termine: villaggio, sensazione di essere in un ambiente protetto, separato dai luoghi visitati, insomma sentirsi piante da serra od animali nella riserva naturale.
Ma, la differenza la facciamo noi; siamo noi che possiamo trasformare questo tipo di visita, nel viaggio inteso come ho descritto poche righe fa e che ci permetta, quindi, di vivere quei luoghi e le sue genti, traendone il senso complessivo, oltre alle singole emozioni.
Allora perchè il titolo "balla coi squali"? Ho preso solo in prestito un famoso titolo di un notissimo film: "balla coi lupi". Ricordo che, dopo aver visto il film, oltre alle varie emozioni, la prima e più grande sensazione che conservai fu quella del "paradiso perduto", dell'uomo che ha visto il limite, la frontiera del mondo che conosciamo, ed al di là della quale esiste un mondo creato da qualcosa che non siamo noi, di più perfetto, o creatosi grazie ad un equilibrio che noi non potremmo mai raggiungere. In ogni caso, un mondo che abbiamo perduto, lasciando che fosse ingoiato da quel mondo che, invece, abbiamo creato con le nostre mani, un mondo meno perfetto e che alla fine non riflette neppure la nostra vera essenza, tanto che soffriamo spesso per la "nostalgia" che proviamo per il paradiso perduto.
Le stessa sensazione l'ho provata vivendo per qualche giorno nel Mar Rosso, ma intendo il Mar Rosso di Marsa Alam: ho sentito la frontiera che avanza e la nostalgia per il paradiso perduto.
C'è una profonda differenza tra il Mar Rosso di Sharm o di Hurgada e quello di Marsa alam, ma c'è ancora differenza tra quello di Marsa Alam e quello di Berenice od ancora più a Sud dell'Egitto.
E' un qualcosa che si percepisce a pelle. Ho nuotato con le tartarughe nella spiaggia di Abu Dabbab, ed ho nuotato con le tartarughe in alcune spiagge più a sud: e lì c'era la differenza. Ad Abu Dabbab, le vedevi, impegnate a vivere e nello stesso tempo, impegnate a smarcarsi dai turisti. La stessa spiaggia, pareva un museo assediato da gruppi di turisti dotati di pinne e boccaglio. Più a sud ho viste le tartarughe pascolare tra i coralli e guardarti, senza muoversi, mentre tu le stavi osservando, e poi ricominciare a mangiare, per poi rimirarti, facendoti sentire presente, ma contingente, legato al momento, e quindi comunque giustamente "straniero". Sentivi, allora, l'esigenza di lasciarle stare, salutarle e ringraziarle per lo spettacolo che ti avevano offerto, per essersi fatte osservare, materialmente per quei pochi istanti, ma spiritualmente, restando presenti ancora oggi che sono tornato, come straniero, nella mia casa. Mi hanno spinto a pregare perchè il "qualcosa" che sta al di là di noi riesca a salvare quello spettacolo.

Naturalmente non solo tartarughe. Ho nuotato anche a pochi metri da un barracuda lungo più di un metro, avendolo visto quando ero già molto vicino, mentre lui, lì fermo, sotto la barca a pochi metri da riva, mimetizzato con lo stesso colore azzurrino dell'acqua, mi aveva visto da tempo. Lì l'ho trovato, lì è rimasto, lui re di quel regno, io invasore temporaneo.
Murene di dimensioni inenarrabili, aquile di mare che parevano davvero volare nell'acqua a velocità da non credere, pesci dalle mille forme e colori.
Poi persino loro ... gli squali, tra cui uno, che ha percorso, per alcuni metri, in parallelo con me, la barriera corallina. Io esploratore, in quel momento diventato oggetto esplorato.
Lì ho sentito la frontiera, ho rivisto il lupo "due calzini" con cui Kevin Costner ballava; lui il lupo, io, nel mio piccolo, lo squalo.
In quei giorni ho fatto amicizia con alcuni ragazzi del posto: guide sub locali, che hanno lavorato in varie villaggi, nei vari luoghi del Mar Rosso; venditori nei bazar, ma nella realtà studenti universitari di luxor, che per guadagnare qualcosa, per un certo tempo vendevano souvenir nei bazar del villaggio.
Grazie a loro, ho capito qualcosa più di quei luoghi, ma soprattutto, ho avuto conferma della mia sensazione: la frontiera si sposta sempre più a sud, i coloni avanzano, sempre meno rispettosi di quel mondo in cui sono temporanei visitatori e sempre stranieri. Mi hanno raccontato di quella che era la barriera più a nord, oggi un pò squalcita, oppure di turisti (specie russi) che arrivano a prendere le tartarughe per alzarle trionfalmente fuor d'acqua.
Salutandoli, lì ho pregati di far quanto più possibile per salvare e conservare quel luogo. Io che, forse esagerando, dico "ho ballato coi squali", ho visto un mondo nato da un perfetto equilibrio, avvertendo che poco basta per alterarlo. Spero, quindi che l'uomo lo conservi, ma in verità ho molto timore che ciò non sia. Ci riesca almeno quello stesso equilibrio che l'ha creato, il Mar Rosso stesso, a cui, sicuramente, per quello che m'ha donato dico grazie: Shukran Marsa Alam.

lunedì 24 maggio 2010

vita da ca(o)n dominio


Un attimo di pausa, via dai processi brevi, dalle ingiustizie tributarie, civili e penali, via, via da tutte le beghe ... e parliamo di vita comune o meglio in comune o per la precisione in condominio (e quindi non tutte le beghe se ne vanno via).
Almeno, in tal materia si possono cogliere spunti ironici e, come spesso dico, più "leggeri";
ecco, quindi, uno dei soliti post "leggeri", la cui serie è raccolta in "autoironia caricaturale".
Dicevo vita in comune, per la precisione vita da CA(O)Ndominio.
Chi è vissuto sempre e solo in una propria casa, mono od al massimo bifamiliare, non può capire e per essi questo post può sembrare pura fantasia. Per tutti gli altri, che di condominio se ne intendono, è pura realtà, solo in veste caricaturale.
Chi vive o ha vissuto in condominio, sa che è come vivere in una jungla, tanto più grande quanti sono i piani del palazzo, abitata da tante specie animali, quanto più grande è la jungla.
Tutte queste specie animali si ritrovano almeno una volta all'anno, in occasione di quello che è un evento a metà tra il rito pagano, la valvola di sfogo del nostro represso quotidiano e per altri una sorta di riunione esoterico-massonica: parlo dell'assemblea annuale di condominio.
L'inizio dell'assemblea è quasi sempre una sorta di orgia alcolico-alimentare.
Infatti, ognuno porta con sè, oltre al rendiconto annuale, la propria specialità culinaria: dolci, pizzette, salatini, torroni e panettoni pre e post natalizi, sino addirittura a prove od avanzi di cenoni di capodanno.
Altri, non dotati a livello culinario, portano con sè, ana o super alcolici, a seconda dei loro gusti, perchè, senza eccezione alcuna, saranno loro stessi a trincarsi l'intero contenuto della bottiglia portata, sfruttando l'occasione per dimenticare un recente dispiacere e finendo per dimenticare anche l'assemblea cui ha partecipato, tanto che qualche mese dopo, s'incazzerà nel vedere ripavimentare il portico, sostenendo l'inutilità della spesa ed arrivando a disconoscere la propria firma apposta in calce al verbale della riunione, in cui anch'egli ha condiviso la decisione di eseguire siffatti lavori.
Il fatto peculiare di tali incontri è che da orgia alcolico-alimentare, la riunione finirà, anche qui senza eccezione alcuna, in rissa da stadio, dopo che nel corso della stessa, in crescendo costante, si sono verificati scambi di "opinioni" in perfetto stile autista esasperato, imbottigliato nel traffico cittadino all'ora di punta.
E' certo che, alla fine, tutti si saluteranno cordialmente o quasi, avendo raggiunto almeno lo scopo di vivere questo evento come proprio se lo aspettavano, ovvero come detto: rito pagano per i beoni e magnoni, valvola di sfogo per coloro che sono sempre imbottigliati nel traffico o che non trovano mai il modo per mandare aff... il capo rompi e, infine, riunione esoterico-massonica, per coloro che più digiuni di diritto civile (libro terzo, titolo VII capo II del codice civile), nel corso dell'assemblea, hanno ascoltato lo snocciolamento di numeri, inermi, senza neppure l'ombra dell'attenzione che mostrano per la tombola natalizia. Per loro, infatti, detti numeri resteranno sconosciuti ed acquisteranno appunto un significato occulto, per tutto il resto dell'anno: parlo naturalmente dei morosi cronici, che non sanno ed ignorano il senso oscuro del termine "quota condominiale".
Tralasciando la descrizione dell'evento assemblea, veniamo a conoscere quali specie animali popolano la jungla condominiale:
1) amplifon auditel: E' un animale contraddistinto da una passione innata per le immagini, tant'è che passa giornate a vederle scorrere nella TV senza sentire nulla. Infatti, per aver dato tanta importanza alla vista, ha perduto il senso dell'udito. I suoi vicini non l'hanno però perso (anche se corrono grandemente tale rischio) ed ormai riescono a riconoscere i programmi sentendone solo il suono. Alcuni vicini hanno anche provato a richiedere l'intervento della polizia, ma l'hanno chiamato, disgraziatamente, proprio quando la stazione di polizia era in diretta TV (per un servizio sull'ordine pubblico, la sicurezza ed il buon vicinato) e si sono sentiti rispondere "signora abbassi il televisore, altrimenti fischia e, mi spiace, ma non sentiamo cosa ci vuol dire!".
C'è chi è riuscito ad abbattere la porta ed entrare nella tana dell'amplifon auditel, ma ha avuto la sfortuna di riuscirci proprio quando questo animale era uscito ... egli infatti, lascia a tutto volume il televisore in ogni momento, perchè sostiene che gli fa compagnia (anche quando egli nella tana non c'è).
Questo animale è chiamato amplifon auditel, perchè da sostegno a tutti quei programmi TV che rischiano la chiusura per mancanza di "ascolti", che saranno invece premiati con il telegatto, grazie al punto di share che egli gli dona ... peccato che vista la sua sordità neppure con lui il tal programma incrementa l'ascolto. Giudizio: da manomissione dell'antenna TV.
2) il botanico: è questo un animale che riesce a stare sempre sopra a tutti, perchè acquisterà sempre e solo la tana attico, in cui farà crescere foreste pluviali a prova di disboscamento, in cui vivono animali non più rinvenibili neppure nella foresta Amazzonica.
Il problema è che c'è sempre una specie animal-condimoniale che, ignara, costruisce la propria tana sotto a quella del botanico. Quest'ignaro animale si troverà, in breve, a vivere in un ambiente caratterizzato da clima monsonico bisettimanale, che nei mesi estivi arriva a manifestare precipitazioni quotidiane, intorno alle otto-nove di sera (ora dell'annaffiatura). L'ignaro animale sotto collocato, avrà la fortuna di veder nascere rigogliosi nel proprio terrazzo, muschi, licheni, e piante di ogni genere senza spendere un euro in consumi idrici ... peccato che tal animale soffre di allergia congenita (che sarebbe comunque sopravvenuta) ad ogni specie di essere vegetale.
Se vi capitasse di acquistare l'appartamento sotto un attico, ponete attenzione ai primi segnali di pericolo: rumore di cascatella via via crescente sino ad effetto sonoro simil torrente alpino, oppure a stillicidio tipo pioviggine autunnale che ben presto si trasformerà in rovescio estivo da cumulo nembo. Rimedio: difesa stile scudo spaziale con gocciolatoio.
3) il motomaniaco: questa specie animale, sviluppa il proprio habitat con gradualità, ma in maniera ostinata, pervicace. Gli altri abitanti non lo notano, da subito, al suo arrivo, poi, pian piano, ne acquistano la consapevolezza. Iniziano a sentire un ronzio costante, che all'inizio scambiano per il suono generato da un nugolo di calabroni. Appena si rendono conto che si è in dicembre e non possono essere calabroni a provocare il ronzio, si accorgono subito che il ronzio è diventato più simile al suono di un martello pneumatico. Si affacciano a verificare se ci sono lavori nel cortile e vedono solo lo sfrecciare prima di una bicicletta elettrica, poi di un motociclo, dopo ancora di una motocicletta, poi di un'auto berlina, poi di un'auto modificata per corse, stile maggiolino tutto matto, poi di un fuoristrada ed infine vedono decollare un aereoveicolo da turismo. Il fatto singolare e che tutti questi mezzi di trasporto sbucano dalla corsia garage. Con questo punto interrogativo in mente, ciascun condomino si recherà nella predetta corsia e scoprirà che uno dei garage (quello del motomaniaco) è diventato un'officina da far invidia a qualsiasi ditta specializzata in meccanica. La seconda domanda, che mai troverà risposta, è da dove è sbucata siffatta realtà ed in quanto tempo. Insomma da quel momento i condomini vivranno giorni contornati da sinfonie di rombi, martellate, trapanature e musica non da camera ma da officina, che farebbe impallidire quella creata dai meccanici Ferrari nel corso di un qualsivoglia GP di Formula uno. Consiglio: da soffocare nei propri fumi di scarico.
4) l'ansioregalomane: E' questa la specie animale più sfuggente e difficile da avvistare. Esce ed entra dalla tana con una velocità impressionante ed è praticamente impossibile da trovare nella propria casa. Ha sempre una festività, occasione, ricorrenza da festeggiare e per la quale deve acquistare un regalo da fare ad uno dei milioni di amici, parenti o non so cosa che possiede. La sua peculiarità è che programma l'acquisto con un anticipo spaventoso: così a ferragosto sta acquistando i regali per natale, a natale quelli per pasqua, a pasqua quelli per zio Matteo che compie gli anni a ferragosto e così via con un intreccio di date che non gli da tregua, perchè per ogni giorno c'è qualcosa e qualcuno da festeggiare. Se lo trovate nella vostra camera a rovistare nei cassetti, non vi preoccupate perchè sta verificando quale capo d'abbigliamento vi manca per regalarvelo; allo stesso modo se in ascensore vi poggia una mano sul sedere "not worry", sta verificando la taglia ... se poi la mano, dopo un pò, non la toglie, allora il motivo potrebbe stare altrove e se avete gusti diversi e la cosa vi piace "be happy". Giudizio: da attendere l'anno bisestile (forse il 29 febbraio è l'unico giorno in cui non ha alcuna ricorrenza).
5) il public "relationer":
La specie animal-condominiale qui descritta si nutre della presenza altrui. Non lo troverete mai solo, ma soprattutto, proprio nel momento in cui non percepirete la sua presenza, ne coglierete, invece, proprio allora la piena vera sua essenza. Infatti, è tipico per il fatto che, a differenza di tutti gli altri condomini, i quali dopo un giorno di attività, tendono a ritirarsi nella propria tana per riposare, lui proprio a quell'ora da concretezza alla propria esistenza. Accadrà così che alle una di notte, quando voi, per andare a letto, vi alzerete dal divano, in cui già da un'ora dormivate e tentando di spegnere la televisione, arriverete a pensare che il telecomando si è rotto: pigerete il pulsante rosso, ma la tele non si spegnerà, anzi aumenterà il proprio volume. Solo gradualmente acquisiterete consapevolezza che non è la vostra televisione che fa tanto fracasso, ma quella del vicino. Dalla stessa casa arriverà il suono di musica disco, free jazz e punk inglese e la festa (dal vicino) avrà inizio. Sarà quella la prima delle tanti notte che passerete sonnecchiando, sognando di ballare addormentati nella discoteca che frequentavate da adolescenti ... quella discoteca si è trasferita di fatto nella casa del vostro vicino.
Consiglio: riscoprite la vostra dote da imbucato (almeno starete svegli e non sarete costretti solo a sognare di ballare
).
6) il faccendiere:
Una specie da evitare. E' capace di incontrarvi varie volte nella stessa giornata e coinvolgervi in altrettante imprese avventur-condominiali: dalla piantumazione del giardino, alla verniciatura delle ringhiere, alla lucidatura del porticato, sino ad arrivare alla decorazione con affresco dell'ingresso del palazzo. Sa fare, o meglio pensa di saper fare, tutto. Ma il grave è che non si fa gli affari suoi spericolandosi da solo in tutte le fallite imprese, ma deve coinvolgere sempre gli altri, altrimenti non si diverte. E' l'unico esemplare che non si annoia alle riunioni condominiali, perchè nel corso di queste sforna e propina agli altri mille e più idee, inserendole nel punto dell'ordine del giorno "varie ed eventuali", ovvero proprio nel momento in cui gli altri condomini avevano già pregustato il fine assemblea ed il ritorno alle famiglie ed ai propri diletti. Giudizio: da emarginare o neutralizzare con elettroshock.
7) il climatologo: è una specie animale sempre in controtendenza. Lo incontrerete in inverno che si lamenta del caldo sostenendo che non ci sono più gli inverni di una volta e che anche l'effetto serra ormai è cosa superata perchè siamo già nella fase della pentola a pressione. Lo incontrerete in estate che si lamenta del freddo e vi dirà che non ci sono più le estati di una volta ed è ormai prossima una nuova era glaciale. Comunque sarà difficile anche incontrarlo, perchè, in qualunque posto si trovi, cercherà di arrivare a casa nel più breve tempo possibile, dove pensa di aver creato un clima per un habitat ideale: in inverno, i termosifoni saranno tarati sul caldo stile bush australiano, mentre in estate ci saranno condizionatori sul livello climatico dell'artico. L'effetto permanente sarà che i suoi vicini subiranno ondate e vampe di calore o raffreddamento da freezer, a seconda della stagione, ma la conseguenza certa è che questa specie animale in ogni stagione manifesterà raffreddori perenni o disidratazione senza sapersi dare ragione dei disturbi, che anzi attribuirà al pessimo clima nel mondo del terzo millennio: voto: da ibernare e far risvegliare fra cento anni per dimostrargli che il clima non è poi così tanti mutato.
8) l'evasivo: E' il condomino in contumacia. Qualunque evento accada nel palazzo, lui in quell'occasione è assente. Non lo fa di proposito, ma è nella sua natura. Lo riconoscerete perchè vedrete nel cortile un auto, che avrà sopra il tettuccio una piramide di valigie, scorte alimentari, attrezzatura da sport vari e per ogni occasione (sci, biciclette, racchette, ecc.), ma in cima ci sarà sempre, invariabilmente, una damigiana di vino per festeggiare con gli amici.
Segni particolari oltre l'auto carica ? costante occhio nero causato dall'elastico utilizzato per tener fermi gli oggetti sul tettuccio, che per almeno tre volte ha rifiutato di ben agganciarsi, fiondandosi sul viso del condomino "contumace" soprannominato per questo "Panda" ed elencato nelle specie protette dal WWF. Consiglio: per averlo fra voi, sbarrate le vie d'accesso e di uscita del condominio
9) lo zoologo: è la specie condomino-animale, che ama tutte le altre specie animali. Se vi avvicinerete alla sua porta sentirete provenire dall'appartamento, latrati, miagolii, barriti, ruggiti, muggiti, sibili e cinquettii ... solo i pesci non fanno casino, ma chi abita al piano di sotto ha scoperto che si sono anche i pesci dopo le ripetute perdite d'acqua.
Se lo incontrerete nei paraggi del condominio, lo riconoscerete perchè sarà trascinato da un cane, mentre lo seguono almeno dieci gatti ed un leone attaccato al polpaccio, che gli rosicchia la caviglia. Naturalmente avrà la giacca punteggiata da regali dei suoi amici uccellini. Giudizio: anche Noè dopo aver riempito l'arca non vedeva l'ora che le acque calassero per rimanere un pò da solo (a volte come animali ci bastiamo da noi).
10) l'asceta: è la specie animale, abitante della jungla-condominio, contraddistinta dal fatto di essere silenzioso, quasi inafferrabile, perennemente assente, ma profondamente presente nel momento in cui vi cazzierà per il minimo rumore che avete creato nel vostro appartamento, del tipo caduta di spugna nella vasca da bagno. Non c'è modo di scampare, lui avrà sempre qualcosa da ridire, malgrado le vostre attenzioni, l'uso di pantofole di gomma piuma, l'apertura della porta di ingresso stile ocean's eleven e la vista dei programmi TV senza audio con l'ausilio della sottotitolazione alla pagina 777 di televideo e del telegiornale solo nella versione LIS.
Cercherete di scampare il pericolo, vi sforzerete di capire se è in casa, ma non ci riuscirete perchè non lo vedrete, nè l'udirete, ma sentirete il costante aroma dei mille odori di incenso ed essenze che costantemente provengono dalla sua porta. Consiglio: non cercate di evitarlo, sarà come tentare di sfuggire al destino ... piuttosto cominciate ad esercitarvi nell'ascetismo, frequentando corsi di yoga, tantra, mantra ... gli sfuggirete diventando come lui e cazziando gli altri ad ogni caduta di piuma.
11) l'igienista: animale dedito costantemente alla pulizia. Lo riconoscerete perchè nell'uso di spugne, pietre pomici, stracci, secchi, scope e ramazze sarà più costante di un gatto nell'uso della lingua. Egli pulisce la propria tana ad ogni ora, specie la più inconsulta come la domenica alle quattro di mattina. Chi vive a contatto della sua tana avrà il piacere di imparare a distinguere il suono di un aspirapolvere, da quello di una lucidatrice o da quello di una scopa elettrica. Dopo anni di "convivenza" riuscirete a capire se sta passando una scopa di pelo di castoro o sintetica.
Voto: da spazzare via dal condominio.
12) l'arredatore: animale parente dell'igienista perchè, anche questi, non ha il senso del tempo ed è costantemente impegnato e dedito, specie nelle ore inconsulte, allo spostamento di mobili ed arredi. Chi lo va a trovare a casa pensa sempre di aver sbagliato tana, non riuscendo a riconoscerla, perchè ogni volta ci sarà una diversa disposizione di mobili.
Vista la scelta di operare nelle stesse ore inconsulte dell'igienista (domenica alle quattro di mattina) i vicini di tana di entrambi, avranno il piacere di sentire, assieme, strisciar di mobili e sibilo di aspirapolvere in perfetto rispetto della ritmica musicale, neanche si fosse ad un concerto sinfonico. Voto: che lo assuma Ajazzone e ce lo porti via!
13) l'invisibile presenza: questa è una specie animale che si pensa sempre estinta, ma che poi, all'improvviso, qualcuno avvista dandone notizia alle autorità scientifiche che ne avevano decretato la scomparsa.
Si tratta dell' "invisibile presenza", un condomino che non riuscirete ad avvistare prima che lui vi abbia già visto: mentre uscite dall'ascensore, quando siete nell'androne di ingresso, lui è lì nel balatoio all'ultimo piano che vi saluterà, facendovi soprassaltare. Nessuno lo vede, ma lui vede tutti e sa tutto di tutti.
Passerete davanti al giardino e sentire una pianta dirvi "salve" ed è lei che scrutava i passanti, mimetizzata nel verde; mente siete in terrazza sentirete provenire dall'albero di fronte un "buongiorno" e crederete che sia l'uccellino di Del Piero che volato via vi saluta dal ramo, ma invece è lei l'invisibile presenza che si è arrampicata lì per vedere i movimenti dei condomini.
Giudizio: 007 gli fa una pipp-....(peep peep cesura)
14) l'anarchico-dissidente: sempre in contrasto e dissenso con qualsiasi decisione e contro il potere costituito e, quindi, sempre contro l'amministratore.
Tenterà perfino piccoli attentati:
- simulerà la rottura dei sacchetti della spesa, solo per vedere olii e marmellate imbrattare l'ingresso del palazzo e lamentarsi, poi, che l'amministratore ha scelto un'impresa di pulizia che non sa fare il suo lavoro;
- staccherà e subito riatttaccherà la corrente elettrica solo per bloccare l'ascensore con persone dentro, per poi, mentre le soccorre, inveire contro l'amministratore che ha scelto una ditta di manutenzioni che non vale nulla;
- omministrerà cioccolata e guttalax al cagnolino del vicino, solo per accusarlo di lasciar libero l'animale di sporcare il giardino condominiale, accusando poi l'amministratore di non vigilare e non saper far rispettare il regolamento condominiale:
Consiglio: se benchè l'abbiate messo costantemente in minoranza ad ogni riunione, ancora rompe, fate finta di regalargli una vacanza a Lampedusa, accompagnatecelo e quando arriva un barcone di extracomunitari, coloratelo con molto fondo tinta, tappategli la bocca e caricatelo sulla nave della marina militare che riporta tutti in Libia.

Vi sono poi specie animal-condominiali ormai estinte, che nessuno più ricorda, neppure io, anzi se ve ne ricordate qualcuna siete pregati di lasciare un commento al post, contribuirete alla loro memoria.
A proposito, voi a quale specie appartenete ?


domenica 11 aprile 2010

complotto (presunto) fatti (concreti)


Avrei voluto scrivere un post, proprio pochi giorni fa, quando lessi la notizia, secondo la quale il Presidente francese Sarkozy aveva parlato di "complotto" ordito alle sue spalle è finalizzato a mettere in giro la "voce" di una crisi tra lui e la consorte Carla Bruni.
Volevo scrivere un post, che mettesse in risalto il parallelo creatosi tra Sarkozy e Berlusconi, in quanto m'ero ricordato che le stesse parole le aveva usate proprio Berlusconi (ma per lui il concetto di complotto ha un'accezione "panteistica", cioè sta in tutte le cose del mondo) .
Anche Berlusconi il tema del complotto l'aveva usato per trattare le "voci" (che poi si son dimostrate reali) della crisi tra lui e la consorte Veronica Lario.
Fra parentesi: va riconosciuto che le donne spesso dimostrano maggiore buon senso ed in questo caso, l'ha dimostrato la Lario e oggi la Bruni, che neanche due giorni dopo, di fatto, smentisce il marito affermando che non c'è nessun complotto.
Quindi resta il parallelo Berlusconi-Sarkozy, che scaricano su "terzi" più o meno visibili e reali anche le questioni e magari gli errori personali.
Ma perchè non avevo poi scritto il post ? non l'avevo fatto perchè m'ero reso conto che lì finiva il parallelo, in quanto m'ero anche ricordato che alle elezioni amminstrative francesi Sarkozy aveva subito una sconfitta, non altrettanto Berlusconi. Come dire, di fronte ai presunti complotti e visti i fatti reali, Italiani e Francesi hanno avuto reazioni diverse (ah, le francais, possiamo batterli ai mondiali ma per il resto ... hanno i riflessi più pronti !!!).
Il parallelo (e i fatti concreti) torna però oggi attuale. Lo scorso 9 aprile si è svolto il vertice Italo-Francese, ed i "due" (Berlusconi e Sarkozy) si sono confrontati su vari temi (non so se in privato si son dati anche consigli sulla gestione delle consorti).
Tra i temi trattati e gli accordi raggiunti, quello del nucleare. Berlusconi ha dapprima dichiarato "Presto avremo il nucleare" ... ecco lo dica alla Polverini ed a chi l'ha votata, visto che nei manifesti per la propria campagna elettorale ha scritto "niente nucleare nel Lazio".
Sempre sul nucleare Berlusconi ha, poi, affermato che il ritorno all'energia nucleare è una decisione "doverosa" (dice lui per un problema di costi tra delle diverse fonti energetiche) ... doverosa ! ma chi ci obbliga, ce l'ha prescritto il dottore ???!!!
Naturalmente ha affermato anche che "Bisogna convincere i cittadini che oggi le centrali nucleari sono assolutamente sicure" ... come al solito per Berlusconi il problema è solo la pubblicità, cioè il cercare di convincre, mica esser certi che le centrali sono sicure.
Infatti, sempre lui ha, poi, aggiunto che le centrali francesi sono vicine all'Italia "e un eventuale pericolo ricadrebbe anche su di noi". Ah! dunque è possibile che accada, allora non sono poi così sicure le centrali nucleari.
La cosa mi ricorda Giovambattista Adornato, qualunquista incazzato, che mi raccontava del vicino che aveva una casa sul fiume poco più a monte di dove egli viveva. Adornato s'era accorto che il vicino scaricava senza depurare nel fiume, rispamiando in tal modo sui costi del depuratore, investendo il risparmio in viaggi, belle auto, ecc. Adornato, incazzato, decise di vincere la concorrenza riducendo anch'egli i costi (come per il nucleare) . Così decise di scaricare anche lui senza depurare e Giovambattista (qualunquista) dichiarò: "tanto se lo fa il vicino a monte, poi la sporcizia del fiume si riversa lo stesso su me. Allo stesso modo decisero tutti quelli a valle di Adornato e sulla spiaggia dove finiva quel fiume al posto dei bagni Claudia oggi ci sono i Bagni Cloaca.

Tralasciamo l'aspetto convincimento degli italiani, ed il fatto che egli ha anche detto "serve un periodo di maturazione dell'opinione pubblica italiana" ... magari, dico io, ma a forza di Grande Fratello e company proprio il Berlusca è l'uomo adatto a farci maturare !!!!),
Torniamo alla questione del nucleare e dei costi delle fonti energetiche alternative: è stato provato che non è vero che il nucleare costi meno, anzi ... . Ci sono Paesi (non certo la Francia) che sulle energie rinnovabili ci stanno investendo (il problema è sempre l'investimento e la ricerca) . Allora o sono folli oppure ne hanno compreso l'importanza (vedi tabella).
Insomma, la spinta al nucleare ha sì un lato economico in termini di risparmio, ma è il risparmio di chi ha il monopolio sulla produzione di energia da queste fonti, quali il nucleare ed il fatto che gli costa meno che fare ricerca su fonti migliori in termini di impatto ambientale.

Se poi mi devo fidare delle parole di Berlusconi ... egli ha anche detto, a proposito della crisi economica "stiamo uscendo bene da questa crisi generale". Infatti, Lui non ci è mai entrato ed in quest'ultimo anno ha incrementato addirittura la sua ricchezza.
Ecco torniamo ai fatti (non ai presunti complotti). La sua ricchezza aumenta, come la disoccupazione in Italia. Egli dice di lottare contro la disoccupazione: bugia !
Lo sapevate che l'attuale maggioranza parlamentare ha tagliato i fondi all'editoria. Ebbene da più parti molti avevano avvertito che l'effetto sarebbe stato neativo soprattuto per le piccole testate, per le Tv e le radio locali.
Ne ho avuto la prova in questi giorni. Conosco persone che vi lavorano, o meglio, alcuni che vi lavorano altri che vi lavoravano perchè oggi sono stati licenziati. Vi sono giornali che hanno dovuto licenziare personale e altri che vi stanno pensando. Addirittura, giunge voce che persino gli editori del famoso Calendario di "Frate Indovino" e pubblicazioni connesse stanno operando verso questa direzione, non riuscendo più a garantire i prezzi dei prodotti come fatto sino ad oggi, sopperendo con i fondi che più non arrivano. Questi i fatti.
Altro fatto: il Governo si trova contro anche i sindaci del nord, che protestano contro il patto di stabilità ed i tagli agli Enti locali.
Insomma anche i sindaci "Padani" sul piede di guerra. Anche qui i fatti, i sogni e le promesse erano quelli di un riordino degli enti locali e delle loro funzioni ... ma anche quello delle riforme è un tema stile "terra promessa". Sono anni che l'aspetiamo e speriamo di non aspettarne altri quaranta come Mosè, prima che il deserto finisca e si arrivi alla meta.

Intanto, pochi giorni fa, è morta una paziente, lasciata sulla barella al Pronto soccorso, mentre notizie bollate come "mala sanità" ci giungono alle orecchie sempre più spesso.
Molte volte la notizia è di stile brunettiano, ovvero la colpa è del dipendente pubblico che lavora in ospedale. Ma, anche qui, va fatta sempre una valutazione. Ad esempio, sentite cosa dicono i vertici dell´ospedale di Chivasso, che si difendono. Il direttore sanitario, ammette che nel momento in cui sono arrivati i NAS, c'erano almeno venti degenti parcheggiati nel pronto soccorso in attesa di una sistemazione più adeguata. «Il nostro ospedale conta in tutto 220 posti, comprendendo anche quelli della Divisione chirurgica - spiega - il rapporto letti-popolazione è quindi uno per mille, il più basso d´Italia...».
Anche qui come il nucleare è un problema di costi e di fondi ... ma dell'ospedale pubblico cosa interessa a chi va in Clinica Privata !!!

Italiani !!! per dirla alla Totò, non guardate il gossip, i presunti complotti che vi si annidano, ma come dice il nostro Premier "serve un periodo di maturazione dell'opinione pubblica italiana" ... maturate, maturate !!! fatelo guadando i fatti reali, ma non quelli che vi mostra la televisione, cercateli tutti i giorni nelle cose e nelle persone che vi circondano.

martedì 30 marzo 2010

medit(a)elezione


Risultati delle elezioni ... nei giorni scorsi m'era presa voglia di far pronostici. Ci avrei preso in gran parte. Oggi tempo di bilanci e di commenti.
Si potrebbe parlare dell'elezione del figlio di Bossi, il più votato a Brescia ... ma, in questo post, più avanti, ne faremo parlare altri (dialoganti di un forum in rete) .
Si potrebbe parlare del flop di Brunetta, che, dopo dieci anni, si ricandida a sindaco della sua città (Venezia) e perde ancora. Chissà forse i suoi concittadini non lo votano, dato che vedono che non è all'altezza per quella città, avendo paura che vada subito in apnea alla prima acqua alta!!! Anche di lui, più avanti, faremo parlare un dialogante del forum in rete.
Si potrebbe commentare l'elezione di Scopelliti in Calabria che afferma, dopo essere stato eletto , che governerà tenendo lontane ogni clientela. In questi anni, ha governato Reggio Calabria ... non so quanto a clientele, ma è stato disattento quanto ad abusivismo, che in quella città è dilagante, con costruzioni su alvei di fiumi o zone a rischio frane ... e negli ultimi tempi se ne sono viste di conseguenze, solo allora certi politici si risvegliano dai sogni.
Infine, si potrebbe parlare dell'ex Presidente della Regione Piemonte, Mercedes, Bresso, che dopo aver perso di misura, a vantaggio del leghista Cota (detto anche C(D)otto, ovvero uno dei sette nani assieme a Bricolo-pisolo, (Cald)e(r)ol(i)o, se la prende con Beppe Grillo, la cui lista ha realizzato un'exploit. Lei gli dice che è un cialtrone perchè ha portato via voti utili ... utili a chi ? penso si riferisse a lei. Ma se la gente li riteneva utili i voti dati a lei, perchè non l'ha rieletta dopo che ha governato per cinque anni?

Avrete già capito che non intendo fare commenti sul voto, ma piuttosto suscitare una medit(a)elezione.
Oggi il Presidente della Repubblica non ha firmato il decreto sul lavoro.
Questa la motivazione del rinvio, per il potere conferitogli dall'art. 74 della Costituzione (disposizione che ancora esiste, per fortuna, e chissà se "qualcuno" non sopportandola penserà di eliminarla) :
“estrema eterogeneità della legge e in particolare dalla complessità e problematicità di alcune disposizioni - con specifico riguardo agli articoli 31 [sull'arbitrato] e 20 [diritti dei lavoratori a bordo dei navigli di Stato]- che disciplinano temi, attinenti alla tutela del lavoro, di indubbia delicatezza sul piano sociale. [Il Capo dello Stato] Ha perciò ritenuto opportuno un ulteriore approfondimento da parte delle Camere, affinché gli apprezzabili intenti riformatori che traspaiono dal provvedimento possano realizzarsi nel quadro di precise garanzie e di un più chiaro e definito equilibrio tra legislazione, contrattazione collettiva e contratto individuale”.
E' proprio l'articolo 31 che nei giorni scorsi è stato all'attenzione di ... pochi (solo i più attenti,) in quanto riduce la tutela dei lavori, introducendo la possibilità di pattuire nel contratto individuale di lavoro la previsione del ricorso ad un arbitrato nel caso di controversie tra datore e lavoratore dipendente. Capirete come la parte forte (datore) in un'epoca di crisi come l'attuale, può indurre il lavoratore ad accettare tale clausola pur di farsi assumere ... il tutto con conseguenze poco rassicuranti nel caso di future controversie tra le due parti (per dettagli link).
Ecco questo mi fa pensare con certezza che, oramai, anche in epoca di elezioni si pone attenzione al voto, come se si tifasse per una squadra di calcio, come se si parteggiasse per un inquilino del grande fratello o per un partecipante di "amici".
Non ci si interroga su cosa propone una parte politica per il futuro o cosa ha fatto sino ad ora su questioni rilevanti.
Così non ci si accorge che in epoca di incremento della disoccupazione, il Governo prepara disposizioni di legge per ridurre le tutele dei lavoratori dipendenti come quella appena citata.
Oppure non ci si accorge che l'attuale maggioranza parlamentare si appresta a regolamentare la privatizzazione dell'acqua.
Non ci si interroga su quali fonti energetiche sia meglio incentivare e, se da un alto, il Governo spinge per il nucleare, la Polverini nel Lazio in campagna elettorale affermava nei manifesti "niente nucleare nel Lazio" ??!!!. Così non si va a verificare cosa fanno altri Paesi, in cui le fonti energetiche rinnovabili sono oggetto di ricerca e prime applicazioni.

Qui la politica è solo una partita, un festival in cui si sceglie il miglior attore protagonista, in cui conta il carisma televisivo e l'immagine in genere ... l'apparenza e non la sostanza.

Allora si leggono queste notizie:"Rissa fuori dal seggio, 6 arresti nel napoletano. Una parola di troppo e l'accusa di aver organizzato una compravendita di voti hanno dato vita ad un vero e proprio parapiglia all'esterno di un seggio elettorale di Pomigliano d'Arco, alle porte di Napoli. Sei le persone arrestate per rissa aggravata, dopo esser stati medicati in ospedale per traumi contusivi giudicati guaribili tra i due e i tre giorni. Tutti sono in attesa di rito direttissimo".
Oppure:
"A Bocchigliero "sciopero voto", alle urne solo in 74. E' riuscito lo "sciopero del voto" a Bocchigliero, piccolo paese del cosentino. Solo 74 elettori su 2.594 aventi diritto, pari al 3%, si sono recati alle urne. Un astensionismo annunciato e diretto contro lo Stato reo, secondo gli abitanti di Bocchigliero, di avere "abbandonato il paese dopo il maltempo e le alluvioni". Nelle scorse settimane, infatti, erano stati restituiti i certificati elettorali per protestare contro "le tante promesse di aiuto rimaste inevase

Ma il clima da stadio, da palco della trasmissione "amici", si vede leggendo qualche forum in rete (gente che non ha però protestato poi molto, quando gli hanno tolto in Rai, forse, un loro grande divertimento: i talk show ... ma forse si son rifatti con Grande fratello o l'isola dei famosi).

Ecco alcuni dei "dialoghi" tratti da un forum, riportati così nudi e crudi con errori (orrori) di ortografia e quant'altro:
1) l'esaltato, lo storico, il pentito e l'umorista che ci ride su:
- "Forza Silvio siamo in tanti contro i pecoroni della sinistra. Questo voto significa che siamo stanchi della giustizia italiana, specie nel Lazio. la gente risponde con il voto alle provocazioni dei giudici, alle trasmissioni di Santoro e di Ballarò, dell'Infedere e di otto e mezzo.Vi ricordate 6 giorni fa? Grandissimo successo di Santoro, aria nuova, rinnovamento, il venticello di cambiamento che sentiva Bersani? Bersani tra gli operai della Fiat e di Termini Merese? Grazie sinistra cotinuate così";
- "diciamo che più che altro siete stanchi della Giustizia, di ascoltare le opinioni di qualcuno che la pensa diversamente da voi, di dover rispettare le Leggi e la Costituzione, ecc. ecc., ed in generale siete stanchi di non potervi fare gli affari vostri a discapito degli altri............. In passato c'è già stato qualcuno ( che guarda caso era anche Lui un Cavaliere), che pensava che la risposta giusta a tutto questo fosse un bel "Me ne frego", ritenendo di essere immortale ed intoccabile, ed ha ridotto l'Italia come ben sappiamo (vedi libri di Storia, anche se da come scrivi ho seri dubbi sulle tue capacità di lettura), ma mi sembra di ricordare che poi alla fine ha dovuto rendere conto del suo operato."
-
"i pecoroni sarebbero solo quelli di sinistra?Sveglia!! Quell'individuo ci sta rubando le briciole di democrazia che avevamo inventandosi storielle assurde per condizionare la gente più in difficoltà (e quindi più disposta a credere nelle parole del Messia). L'ultima sulla sconfitta del cancro in 3 anni ha dell'incredibile!!! A parte che non può essere qualificata come una promessa elettorale...ma se anche fosse...CHE IPOCRISIA!!! Proprio il suo governo che ha tagliato pesantemente fondi a istruzione e ricerca. Chi dovrebbe scoprire la nuova cura? Lui in persona? Dopo il Presidente operaio è diventato il Presidente ricercatore? Delirio di onnipotenza.Io mi assumo le mie responsabilità: essendo tendenzialmente di destra ho votato alle ultime politiche per il suo schieramento (per Fini ad essere precisi) ma almeno ho la mente libera per capire quello che succede davvero, e dalle europee in poi ho votato per chi può provare a fermare quell'individuo spregevole prima che cancelli tutte le norme costituzionali che sono alla base della democrazia (non credere alla storiella che propina lui, sul fatto che la democrazia starebbe nell'ottenere il maggior numero di voti).La realtà è che credo che ormai solo Dio possa fermare questo individuo, e io mi pento di aver contribuito al suo potere".
- scusate l'intromissione , ma avete visto , per caso , Brunetta ?mentre deponeva la scheda nell'urna è caduto dentro la stessa , e non riescono più a trovarlo . chi avesse notizie è pregato di comunicarlo a silvio , meglio noto come lo psiconano . GRAZIE."

2) l'esaltato 2 (modello da stadio), l'inviato (per caso) sul posto (Campania e L'Aquila):
- "Adesso, dopo tanto blaterare di questa sinistra becera e inconcludente, come dice un noto comico di Zelig: "muti"!Il responso delle urne c'è stato, ed è andato oltre qualsiasi più rosea previsione per cui gli italiani si sono espressi. Il popolo è sovrano. E non è un popolo che si lascia condizionare come marionette ma osserva e comprende. Osserva la pulizia fatta a Napoli dopo decenni di malgoverno Bassolino e Co, osserva quanto è stato fatto a l'Aquila, caso unico planetario. E questa sinistra che sa solo dire no senza fare uno straccio di programma, che si è venduta a quel decelebrato di Di Pietro che ancora non gli va giù di non essere riuscito ai tempi di tangentopoli di bloccare Berlusconi, deve capire la lezione e fare una bella meditazione. Sono orgogliosamente di destra da sempre praticamente, sin da ragazzino e sono orgoglioso di questo voto e di quanto gli italiani abbiano capito. Ora, come ha fatto Hillary Clinton, lo sconfitto dovrebbe rimboccarsi le maniche merttersi al servizio del paese. Ma ne dubito. Comunque i vincitori siamo noi.Robert0";
"
Da buon napoletano ti invito a mangiare una pizza (pago io) ed a vedere dove il tuo berlusconi a buttato la spazzatura (è stata tolta dal centro e dal lungomare per essere stoccata anzai, buttata, nei paesi limitrofi ed in periferia...dove ovviamente le telecamere non vanno)!! Ci sei stato a l'Aquila? Io si, ho vissuto, per un bel periodo, con la gente del posto per sostenerla (è il mio lavoro) ed aiutarla; ti posso assicurare che solo una piccola zona limitrofa alla città è stata "pulita" ovviamente, dove le telecamere possono andare!!Sono ritornato in Abruzzo circa 3 settimane addietro...e le macerie sono sempre li!!! Il governo del fare...si, con escort e leggi a loro piacimento...ma della crisi di lavoro???,dei prezzi in aumento?delle tasse aggiunte???.....Fatti i conti a fine 2010....avrai speso quasi 1000,00 euro in più!!!!!"

3) l'esaltato 3 (basta che sia griffato Bossi e va bene) e "quelli che ..." a scuola studiavano, ma poi hanno scoperto che l'importante era solo dove nascevano":
- "
Ecco il politico del futuro: Renzo Bossi. Ha lo stesso talento del padre, carismatico, giovane, con grandi idee, è lui il premier dell'italia confederata. W Umberto, viva Renzo, viva l'italia viva il PDL! ";
- "NON HO CAPITO PERCHE VIENE CHIAMATO "LA TROTA" , SE POI VISTI I RISULTATI SCOLASTICI DEL CANDIDATO, SE IL FUTURO E' LUI, SIETE PROPRIO MESSI MALE. GODETEVELO"
- "Si, ha anche la stessa capacità di vedere il futuro, di immaginare il lungo periodo, di capire i bisogni degli italiani....Si vede che ha studiato molto, anche l'incarico di consulente per l'EXPO 2015 è assolutamente meritato.Magari sarà il prossimo sindaco di Milano...TENETEVELO!!!Prima o poi scopriranno tutti cos'è la Lega, un partito molto ma molto diverso da quello che appare. Solo il monopolio berlusconiano dell'informazione non ci consente di essere a conoscenza dei FATTI, QUELLI VERI, e di valutarli adeguatamente.POVERA ITALIA";
- "la vicenda della candidatura del figlio di Bossi è la dimostrazione che in Italia l'unica legge che vale sempre è quella del nepotismo.Io dico....capisco che un povero padre si preoccupi di trovare un lavoro al povero figlio che ha dimostrato di essere ignorante e poco sveglio (bocciato 2 anni di seguito alla maturità, e chissà come è passato la terza volta...) ma perchè non lo sistemi come mero burocrate nella struttura del tuo partito? Perchè imporre al popolo un simile amministratore pubblico? Cosa può portare alla società di innovativo? E no, signor Bossi, il suo comportamento non è corretto. E ancora più sbagliato e quello di chi lo ha votato per senso di appartenenza ad un movimento politico. A questo punto tanto vale tornare alla monarchia, dove la successione è determinata dalla discendenza, ma almeno senza la presa in giro di "un'elezione farsa".

Io allego link se volete vederlo e "sentirlo" come parla da leader !!??? VI PREGO SENTITELO.

4) l'esaltato 4 (LI SPIEZZA IN DUE E MENO MALE CHE SILVIO C'E') " e il pentito 2 (ex alleanza nazionale):
- "In tutta sincerità che pena i commenti di la Torre , Fassino, Bersani ....Bravi continuate a dire che il PD a vinto così alle prossime elezioni politiche diventerete degli animali rari da trovare in parlamento.Ora non si scherza più ... Silvio stroncherà letteralmente questa magistratura militante di estrema sinistra , illiberale che punta al dominio antidemocratico del paese.Finalmente . L'imposizione culturale della sinistra verrò spazzata via da una ventata di nuovo . Silvio non scherza.Vi ricordtae qualche anno fa. Se non pensavi di sinistra eri monnezza.Oggi finalmente ci sono i numeri per una vera e propria rivoluzione politica e culturale !Bravi ... continuate a dire che avete vinto ... decenni di garanzia per il governo di centro destra.MENO MALE CHE SILVIO C'E' !!!! ";
- "Amico mio...tu non conosci le modalità di funzionamento degli organi istituzionali di questo Paese. Basta che rifletti sulle stsse parole che hai appena detto: "Silvio stroncherà letteralmente questa magistratura militante di estrema sinistra". Se uno dei poteri dello stato (il Governo) è in grado di "stroncare" un altro organo (la magistratura) che la Costituzione ha (per motivi validissimi che forse non ti sono ben chiari) previsto che sia assolutamente indipendente, vuol dire che la democrazia davvero non esiste più, ma non per colpa della Magistratura (che non è riuscita a spazzare via alcunchè, nemmeno i vari De Mita, Mastella e co.).con affetto da un ex elettore della defunta Alleanza Nazionale";
- "Caro amico della defunta alleanza nazionale.Diciamo che la mia espressione un po colorita ha la funzione di far capire chi legge il senso di opressione che percepisce un elettore democratico come me , nel vedere come il comportamento della magistratura sia palesemente anomalo e ossessionato da chi non si sottomette alle logiche di una parte politica ben precisa.Adesso non si scherza più . Silvio cambierà finalmente questa stortura e dare respiro ad una cultura finalmente non di sinistraIn bocca a lupo e tanti auguri!";
- sei sicuro che sia la magistratura ossessionata da Berlusconi e non viceversa? La Magistratura (nel suo complesso) ha indagato su Berlusconi (pdl) ma anche su Frisullo (pd) Del Turco (pd) Marrazzo (pd). Non mi pare che si possa definire la magistratura (nel complesso) ossessionata da una parte politica. La magistratura è un organo complesso, formato da tanti elementi che si controllano a vicenda (dopo il primo grado c'è un appello e poi la Cassazione) viceversa i Governo Berlusconi è monolitico: le idee del leader sono dominanti. Ricorda, l'essenza della democrazia è la divisione dei poteri (non la maggioranza dei voti). Se uno avesse anche il plebiscito elettorale dovrebbe comunque dividere il potere ed essere sottoposto al giudizio di altri organi, altrimenti sarebbe la fine della democrazia. Berlusconi ha prima eliminato (di fatto) il controllo del Parlamento sul governo (eliminando il voto di preferenza e creando così un Parlamento di nominati da lui e non di eletti dal popolo) e ora sta cercando di mettere all'angolo il secondo potere di controllo: la Magistratura. E tutto questo lo fa con un sapiente lavoro promozionale di preparazione, con slogan martellanti sulle sue TV (tutte) che fanno convincere la gente che i provvedimenti che si appresta a prendere sono dettati dalla sete di democrazia e non da interessi personali.io odio quell'individuo, perchè mi sta costringendo a votare per una parte politica opposta alle mie convinzioni usuali. Ma sembra che Fini si stia nauseando finalmente, speriamo in una sua reazione".

5) BELLISSIMA: l'esaltato 5 (tanto da non distinguere più le femmine ed i maschi), la teorica del nano e ritorna poi l'ironico:
- "Malgrado le malefatte dell'attuale Governo, l'Italia continua ad essere un popolo di pecoroni"
- "SE CI FOSSE UNA CONTROPARTE SERIA POTREI CAMBIARE IL MIO VOTO.. ADESSO E' IL MALE MINORE..."
- Se questo é il governo che vuoi, aspetta e vedrai! Apri gli occhi! Spero che crederai anche che in 3 anni si sconfiggerà il cancro tagliando i finanziamenti per la ricerca come ha detto il nano. GINO";
- "Scusa ma quanto sei alta tu ? Vuoi che ti risponda a tono ?poi non lamentarti come fanno sempre le donne ....."
-
"guarda che ci ha scritto "nano" si e' anche firmato Gino proprio donna non mi pare, eh ; -) amico hooligano ";
- "VORREI RICORDARE A TUTTI A PRESCINDERE DALLA CORRENTE POLITICA DI APPARTENENZA CHE SPESSO IL MONDO E' STATO GOVERNATO DA NANI... A COMINCIARE DA GIULIO CESARE, NAPOLEONE,HITLER ECC. CHE PRIMA HANNO RESO GRANDI I PAESEI E POI LI HANNI DISTRUTTI.... E' IL CICLO DELLA STORIA CHE SI RIPETE E NON C'E NIENTE DA FARE, PER QUANTO PUOI PARLARE CON LIVORE E RABBIA DI QUANTO E' ACCADUTO NELLA STORIA, QUANDO VIVI LA TUA EPOCA ANCHE NOI CI COMPORTIAMO ESATTAMENTE COME I NOSTRI ANTENATIIIO SONO MOLTO AMAREGGIATA PER TUTTO PERCHE' COME SI FA A PARLARE DI VITTORIA QUANDO IL 4O% NON VA A VOTARE E SE SOPRATUTTO CHI NON CI VA SONO I GIOVANI CHE DOVREBBERO ESSERE IL NOSTRO FUTURO MA CHE PER LO PIU' NON SANNO NEANCHE COME SONO GLI SCHIERAMENTI POLITICI E NEMMENO CHE RUOLO SVOLGONO LE CAMERE O IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. C'E' MOLTO POCO DA FESTEGGIARE!!! "
- "ma avete visto , per caso , Brunetta ?mentre deponeva la scheda nell'urna è caduto dentro la stessa , e non riescono più a trovarlo . chi avesse notizie è pregato di comunicarlo a silvio , meglio noto come lo psiconano . GRAZIE."

Viva l'Italia, finchè ancora vive.


giovedì 25 marzo 2010

In memoria, per non dimenticare.




Non volevo di nuovo trattare un tema politico, specie in questo momento in cui quella che conosciamo come politica è al massimo della distanza dal concetto e dal significato etimologico di politica, dato che è solo campagna elettorale.
Così non ho commentato l'intervento della CEI e di Bagnasco che ha invitato a votare per coloro che sono anti abortisti, ma avrei potuto dire "di nuovo un intromissione in affari non propri, quando ce ne sarebbero di questioni da trattare dentro la Chiesa," senza considerare che le elezioni regionali poco hanno a che vedere con la questione aborto.
Ma ora chiedo a Bagnasco ... nulla da dire contro l'ultima "uscita" di Berlusconi.
Parlo dell'ultimo messaggio da propaganda elettorale "vinceremo anche il cancro".
Praticamente qui finisco, dicendo poche altre cose , ovvero:
1) innanzitutto la realtà la svela la classifica sui soggetti che investono di più nella lotta contro il cancro. Sono le fondazioni e le associazioni private ad avere la migliore posizione in Italia. In Italia la spesa per la ricerca sanitaria nel 2006 (ultimo con dati disponibili) non ammontava a 2 miliardi di euro, ovvero poco più di un decimo della spesa complessiva in ricerca scientifica . L'italia destina alla ricerca sanitaria appena lo 0,1% del Pil lordo: tre volte meno della Germania o della Gran Bretagna. In assoluto, 200 volte meno degli Usa. L’Italia investe in ricerca scientifica e tecnologica l’1,7% del totale mondiale e nei soli Stati Uniti gli investimenti nella sola ricerca biomedica sono almeno dieci volte superiori a tutti gli investimenti in ricerca dell’Italia. I fondi pubblici per la ricerca biomedica (40 miliardi di dollari) negli Usa sono oltre venti volte superiori alla spesa complessiva, pubblica e privata, italiana;
2) detto ciò e spero di aver fatto comprendere come fa presto Berlusconi a sparare sogni e semplici spot, senza capire neppure cosa dice, sottolineo che sono arrabbiato non per lo spot, ma per la mancanza di rispetto per chi è morto, di chi ha sofferto e soffre per il cancro.
Un tema del genere non dovrebbe essere utilizzato per fare campagna elettorale. Ecco perchè ce l'ho con Bagnasco, mi pare irrispettoso della vita umana tanto quanto l'aborto, eppure su questo nessun intervento.
Qui finisce la questione.
Il significato del titolo ? sembra una ripetizione, ma non lo è. E' da tempo che volevo dedicare un post a mio padre, per onorarlo, rendere in qualche modo duraturo il ricordo e l'affetto di un figlio per un genitore perso a causa del cancro. Avevo così pensato di raccontare in breve, in un post, la sua vicenda e la mia esperienza. Ecco perchè in memoria, per non dimenticare; in memoria di mio padre, per non dimenticare il disprezzo per chi usa argomenti come la lotta contro il cancro per far campagna elettorale. Tanto devo anche a mio padre per onorarlo.
Berlusconi con la sua uscita mi ha dato la spinta che mancava per farlo ... ma non stasera, sono troppo provato ed infuriato per chi riesce a speculare e mendicare voti sui drammi della gente.
Chiudo con le stesse parole usate da Berlusconi parlando di elezioni: fate la cosa giusta. Se ancora credete che occorre fare e non dire per poter realizzare cose concrete, per vincere davvero i drammi e le tragedie della vita, fategli capire che non credete più a chi pensa che la vita sia tutto uno spot, a chi per far nascere i propri nipoti va nelle cliniche Svizzere e per curarsi negli ospedali dei Paesi esteri ... fategli del bene, mandatelo a casa a riposarsi, ne ha bisogno.

lunedì 15 marzo 2010

Piange "al" telefono


C'era una volta una canzone, cantata dal grande Domenico Modugno e si intitolava "piange il telefono".
Oggi la nuova canzone, interpretata da un cantante (meno grande) e che canta per diletto accompagnata da un suo caro amico partenopeo alla chitarra, si intitola "piange al telefono".
Era da tempo che non scrivevo un post che commentasse le vicende politiche eppure ce n'era da scrivere tra pseudo riforme della giustizia e decreti "interpretativi" di regolamenti e norme disciplinanti procedure relative alla materia elettorale ... chi ha studiato diritto pubblico e costituzionale per favore mi spieghi qual'è la funzione di un decreto, il perchè esiste il potere di decretare, le condizioni per poter decretare ed infine, se un decreto può interpretare leggi, magari leggi regionali e per dirla tutta, relative ad una materia delicata quale quella elettorale).
il motivo per cui non avevo voluto scrivere su tali temi era perchè se è vero che la RAI a cui paghiamo il canone è regolamentata da un CDA che dice di seguire le indicazioni del comitato di vigilanza, io che sono una persona semplice mi (auto) regolamento da solo, tanto nessuno mi da un euro per ciò che scrivo (altro che canone). insomma, m'ero deciso a non scrivere nulla come rimedio contro acidità di stomaco, cefalee e nevralgie varie ed ho preferito andarmene in giro con i miei hobby, magari a pescare per torrenti e parlar con i pesci che dicon speso cose più sensate di certi esseri umani.
Siccome voglio continuare su questa linea, anzichè scrivere in relazione alla notizia dell'inchiesta di Trani, in cui parrebbe (uso il condizionale) coinvolto in Presidente del Consiglio in merito a "pressioni" sulla TV pubblica ed i suoi programmi, mi limiterò a fornirvi link su come diverse fonti hanno dato la notizia.
Vi chiedo la pazienza di leggere ed alla fine chissà che non vi sarete fatti almeno un'idea più precisa.

Il giornale radio rai che parla di presunte pressioni del Presidente del Consiglio al commissario dell'Agcom per far chiudere programmi Rai sgraditi.
L'ipotesi di reato per Berlusconi sarebbe quella di "Concussione, violenza o minaccia ad un corpo politico, amministrativo o giudiziario", ai danni dell'istituzione del Garante per le comunicazioni. Coinvolti sarebbero anche Innocenzi per favoreggiamento personale in quanto avrebbe negato durante un'audizione agli investigatori di aver ricevuto pressioni dal premier per chiudere la trasmissione Annozero, mentre rivelazioni di segreti inerenti a un procedimento penale, sarebbe l'ipotesi di reato a carico di Minzolini (riporto link per chi volesse vedere l'intervista fattagli da Mentana ... naturalmente intervista sul web, visto che nella Tv pubblica vietano anche i talk show, mentre nelle TV private ciò è consentito ... ma il canone che lo paghiamo a fare!!!) .

Sempre in tema di informazione e di web, visto che nella TV pubblica non c'è possibilità di confronto, riporto link per chi volesse vedere il confronto tra Zanda (PD) e Ronchi PDL chiamati a parlare, sempre da Mentana, sul tema dell'inchiesta di Trani (per i pigri riporto una sintesi sempre tratta dal web "speciali elezioni di Mentana su corriere.it)

Ecco poi l notizia come è stata riportata da "Il sole 24 ore" , dall'ANSA, da Repubblica e da Il Corriere della Sera sempre sulle edizioni Web.

Ecco invece cosa dice Alfano (Ministro della giustizia) che confessa di non conoscere nel merito l'inchiesta di Trani e nonostante ciò riesce ad individuarnne la patologia (magari tutti i medici fossero così, senza conoscere il paziente ne diagnosticano le malattie ... quanto a curarle poi si vedrà!).

Mi ha rubato, invece, la battuta il Segretario del PD Bersani, dato che quando avevo letto la notizia, mi era subito venuta in mente la frase poi detta da Bersani, ovvero se fosse tutto vero, ma perchè Berlusconi si vuol distinguere sempre da tutti gli italiani, ai quali se non piace un programma usano il telecomando per cambiarlo, invece lui se non sopporta una trasmissione televisiva usa il telefono: sarà che solo lui se lo può permettere con quello che costa telefonare???!!!

Voglio aggiungere, però, almeno qualcosa a questo post: intanto, pur in quest'anno segnato ancora dalla crisi, l'Italia, o meglio almeno un italiano, cresce quanto a ricchezza, ... ora mi spiego perchè questo "qualcuno" ci diceva di essere ottimisti, e che vedeva la fine del tunnel ... nella vita tutto dipende dal punto di vista, dall'angolo della visuale con cui si osserva il mondo. Non credete alla ripresa!?!?!? leggete la notizia.
Allora visto che il peggio è passato che ce ne importa se con il recente provvedimento del Governo, conosciuto come collegato lavoro, si mandano in malora conquiste ottenute dai lavoratori in anni di lotte (una fra tante il noto articolo 18). Anche qui non voglio influenzarsi e quindi se non ci credete o come vi consiglio io, per favore, leggete quanto riporta "il sole 24 ore").