Visualizzazione post con etichetta pubblica amministrazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pubblica amministrazione. Mostra tutti i post

martedì 29 ottobre 2013

'N Che Guevara


Era di pochi giorni fa, la notizia della nomina a Presidente della Commissione Antimafia della deputata PD Rosy Bindi.
Una notizia che di certo, non manifesta il nuovo e un cambio dei tempi.
E' apparsa però addirittura "scomposta" , per non dire altro,  la reazione e la protesta di alcuni esponenti del PDL, primo fra tutti, del capogruppo PDL alla Camera, Renato Brunetta, che addirittura ha avvertito di essere pronto alla guerriglia (in Parlamento).
All'improvviso, l'Italia intera ha pensato che fosse arrivato un neo Che Guevara, pronto a lottare per la giusta causa e il riscatto degli oppressi.
Ma è proprio il motivo per cui Brunetta è pronto alla guerriglia a farci capire che non Che Guevara (con un gioco di parole - 'n Che Guevara)
L'ideale per cui Brunetta vorrebbe far guerriglia è quello di far solo confusione, alzare un polverone, minacciare la caduta del Governo ... e questo se non salvano Berlusconi dalla decadenza.
La controprova l'abbiamo avuta oggi, quando l'alter ego di Brunetta, cioè il capogruppo al Senato del PDL Schifani (ex Presidente del Senato e quindi ex seconda carica dello Stato) ha di nuovo avvertito che il Governo potrebbe cadere, perchè il PDL (se ancora esiste dopo che è stato varato il progetto - come la Bini non nuovo - di Forza Italia) potrebbe ritirare il suo appoggio all'esecutivo.
Il motivo dell'avvertimento? l'imminente votazione per la decadenza di Berlusconi da Parlamentare dopo la condanna definitiva per i diritti Mediaset e la frode fiscale connessa.
Proprio oggi i lavori in Parlamento sono stati rallentati, con il PDL che fa melina e chiede la sospensione dei lavori dopo che la Corte d'Appello di Milano ha pubblicato la motivazione della sentenza, con cui è stata ricalcolata per Berlusconi da cinque a due anni l'interdizione dai pubblici uffici, pena accessoria a seguito della condanna in via definitiva per frode fiscale.
Poi altro che tema, che a questo punto appare usato strumentalmente per allungare i tempi del voto, è la scelta del metodo del voto. Il Movimento 5 stelle che lo vuole palese e altri che lo vogliono mantenere segreto. Pare che l'ago della bilancia della decisione sia nella mani della Lanzillotta, eletta nelle liste di Forza Civica (ex forza politica di Mario Monti, oggi adottata da Casini ... una nuova DC insomma). 
La Lanzillotta è propensa, pare, a mantenere il voto segreto, perchè afferma "sono contraria alle leggi ad personam, ma anche a quelle contra personam" ... bohhh che vorrà dire, si tratta di decidere se votare palesemente per la decadenza (mica è una vergogna esprimere apertamente il proprio voto) o farlo in modo segreto ... che c'entrano le leggi contra personam ???
Ora ci vorranno far credere che la legge Severino è stata varata contro Berlusconi che poverino aveva commesso (prima) il reato di frode fiscale.
Insomma un parlamento e una politica che ancora discutono sulla vicenda giudiziaria di Berlusconi, il quale minaccia di far cadere il Governo, dopo che meno di un mese fa gli ha votato la fiducia ... una classe politica che non si cura dei reali problemi, altro che risollevare "gli oppressi" ed emancipare le masse, altro che guerriglia e Che Guevara.
Dovrebbero fare più attenzione al fatto che già nel 2012 la povertà relativa in Italia era del 12,7% e quella assoluta il 6,8% e la spesa media mensile per famiglia, sempre in quell'anno, era di 2.419 euro (meno 2,8% rispetto al 2011).
Ed oggi pure peggio, perchè secondo la Coldiretti nel 2013 circa 4.068.250 persone hanno dovuto chiedere aiuto per sfamarsi, un 10% in più rispetto al 2012.
Il tasso di disoccupazione ai massimi dal dopoguerra, giunto al 12%, con la disoccupazione giovanile quasi al 40% (quasi uno su due !!!).
Chi il lavoro l'aveva, oggi non l'ha più in molti casi, visto che a settembre si è registrato un picco nelle ore autorizzate di cassa integrazione e guadagni.
Basta con i dati, già si è capito che certi guerriglieri parlamentari, dovrebbero scendere in piazza a confrontarsi con quegli italiani che stanno affrontando questi problemi, non quelli della decadenza da parlamentare, del voto palese o segreto, dell'irretroattività di leggi per l'applicazione o meno di pene accessorie a chi è stato condannato definitivamente per il reato di frode fiscale.
Forse capirebbero cosa significa lottare, e quali i veri motivi per cui nella vita le persone lottano ... per sopravvivere civicamente parlando, ma molti anche per sopravvivere materialmente parlando.
E' proprio vero " 'n che Guevara ", e certamente se ci fosse non lo incarnerebbe Brunetta, anche perchè, concedetemi un gioco di parole o una battuta scontata, oltre la barbetta e il sigaro, gli manca pure la levatura ... in gergo politico la "statura".

martedì 7 febbraio 2012

Il prevedibile imprevisto


Avevo già pronti due post per ricominciare a pubblicare sul blog, ma se non lo faccio al momento, l'attualità mi ruba il tempo e, così, mi trovo a scriverne e pubblicarne uno ancor prima degli altri. Il titolo già dovrebbe suggerire l'argomento. La neve a Roma, la polemica che il Sindaco Alemanno ha sollevato nei confronti della Protezione civile. Cercherò di essere breve. In questi giorni, tutti noi abbiamo visto mille immagini e sentito altrettanto notizie. Abbiamo visto paesi seppelliti dalla neve sentito notizie di treni bloccati e case senza luce ed energia elettrica. Al cospetto di tanto, la "questione romana" potrebbe apparire poca cosa con i suoi circa 20 cm. Ma Roma è una città grande e abitata nel 2011 da circa 2,8 - 3 milioni di abitanti, così dicono le stime ufficiali. Quindi, una città del genere, che vede poche volte la neve, può trovarsi in difficoltà. Ma anche per questo è più clamorosa ancora la polemica sollevata dal Sindaco Alemanno, che con l'intento di difendersi, in modo intempestivo, nel pieno dell'emergenza è apparso su televisioni e giornali per dire che lui non "ha nessuna colpa". Ora già dire ciò è molto, allorchè avrebbe potuto almeno dire che la colpa non è solo sua, in quanto il Sindaco di una città in questi casi, anche solo per la carica che riveste, non può non avere una parte di colpa.
Il peggio è che per difendersi ha attaccato la Protezione Civile, dicendo che è diventata un passacarte. Subito ha preso le sue difese anche Angelino Alfano, segretario del PDL, ovvero il maggior Partito di quel Governo che proprio nel 2011 con specifica legge ha depotenziato quella Protezione Civile, che Alemanno, esponente anche lui del PDL, accusa di scarsa funzionalità affermando che è stata depotenziata, e sollecitando un ritorno al vecchio modello, quello dei tempi di Bertolasiana memoria, ovvero quelli che hanno indotto il governo Berlusconi ha legiferare il citato depotenziamento. Insomma, il paradosso del paradosso: chi fa il danno, accusa poi il danneggiato di essere un danneggiato e di non riuscire a fare ciò in cui riusciva prima di venire, dall'accusatore stesso, danneggiato.
Ma la questione non è questa, perchè, tra l'altro, personalmente non ho nostalgia dell'epoca di Bertolaso, in cui per fare cose ordinarie (interventi in musei, organizzazione del G8, ecc.) le si etichettavano come situazioni di emergenza, per poter affidare alla Protezione Civile l'intervento, così da operare con procedure straordinarie meno lente e farraginose.
La questione è che ci sono regole precise:
1) nel momento dell'emergenza si cerca di provvedere per porre rimedio e questo il Sindaco per prima cosa deve fare, e non andare, proprio in quel momento, a polemizzare in TV e incolpare solo gli altri non assumendosi colpe, in un gioco di scarica barile, invocando la solita italiana commissione d'inchiesta;
2) si deve essere lucidi e non raccontare, ad esempio di aver dormito poco nella notte di venerdì perchè si è avuto dubbi su scelte prese, quali quelle di aver voluto tenere aperte le scuole, di non aver imposto l'uso delle catene specie ai mezzi pubblici. Sono proprio queste scelte su tali questioni, che fanno capire che il Sindaco non ha saputo affrontare la situazione o non ha capito cosa poteva accadere. Insomma Roma era in pieno inverno ed il suo Sindaco era mentalmente a ferragosto;
3) infine, in questi casi non si può accusare la Protezione Civile di non aver rappresentato bene quello che sarebbe potuto accadere, di non aver saputo rappresentare la previsione. Ecco il motivo del titolo del post: ma come si può pretendere di prevedere l'imprevedibile? A quale dettaglio di previsione si riferisce Alemanno ? cerca degli indovini? Un fenomeno del genere è stato prospettato come probabile con un certo grado di possibilità e Alemanno si è lamentato dei millimetri che erano stati indicati nelle previsioni. Il compito del Sindaco, di fronte ad una allerta, è quello di creare un sistema di procedure da eseguire in casi come questi a prescindere dal millimetro più o in meno; ha il compito di creare un'organizzazione che operi in quei momenti, chiedendo collaborazione ad altre istituzioni e soggetti pubblici e privati (vigili del fuoco, aziende di trasporto, volontari, ecc.) con cui condividere responsabilità, meriti ed eventuali colpe. Invece lui si è voluto chiamare fuori, solo di ciò pareva preoccupato nell'emergenza (in Italia pare ci sia solo questa e mai l'ordinario e gli interventi previsionali).
E poi un'ultima nota: nei giorni precedenti si è parlato tanto di taxi, di licenze e liberalizzazioni e proprio Alemanno ha difeso (anche durante il governo in cui ministro delle attività produttive era Bersani), i taxisti, osteggiando ogni evoluzione più o meno riconoscibile come liberalizzazione. Un tabù è ed è stato parlare di aumento delle licenze. Nei momenti della bufera di neve, erano pochi o introvabili i mezzi pubblici (non dotati e non obbligati dal Sindaco a montare catene), ma neppure i taxi erano merce meno rara (neppure loro obbligati a montare le catene) ed allora in quei momenti qualcuno ha rimpianto una qualsiasi specie di maggior concorrenza, un maggior numero di licenze, ha rimpianto di non trovare un taxi e dover andare a piedi, avrebbe preferito una qualsiasi tipologia di liberalizzazione su cui salire sino a casa..
Comunque se ancora adesso pensate che Alemanno sia difendibile, godetevi questo video spassosissimo tratto dal blog della Sora Cesira.

Alemanno- La Sora Cesira from sora cesira on Vimeo.




giovedì 8 luglio 2010

Noi poveri terrestri ...


Noi poveri terrestri ... che le risorse le vediamo volare via ... dalle nostre tasche.
Mentre ormai si sta preparando in parlamento, il testo della manovra finanziaria, che blindata dalla "fiducia" verrà votata e diverrà legge, ho deciso di scrivere questo ultimo (credo e lo spero) post in tema.
Per meglio dire riporto un link che vi invito a leggere.
E' una questione che già conoscevo e forse anche alcuni ne avranno sentito parlare.
In sintesi, molte risorse, che con la manovra vengono reperite attingendo alle solite fonti (ormai siccitose), potevano essere incassate in maniera semplice, ovvero, come in altri Paesi esteri, attraverso un’asta pubblica per l’attribuzione delle frequenze televisive liberate dalla tecnologia digitale, al secolo "digitale terrestre".
Così, invece, noi poveri "terrestri", vedremo che le risorse che lo Stato poteva incassare, in tal modo, le incasserà facendogli spiccare il volo dalle tasche di molti di noi, chi più, chi meno.
Ma perchè non si è voluto incassare una tale ammontare di risorse attraverso queste aste ?
Leggete il link e fatevi un'idea, se già non vi è venuta in mente.

giovedì 1 luglio 2010

La superficie


Lo specchio come sapete mostra immagini. Ma si sa lo specchio le mostra sulla propria superficie e sta poi a noi coglierne il significato ed andare in profondità.
Le generalizzazioni non mi sono mai piaciute. Chi ha letto vari post editi in questo blog, conosce Giovambattista Adornato, il qualunquista incazzato. Avrete visto come egli sia il campione unico ed indiscusso della generalizzazione e per questo della contraddizione diretta e costante in ogni sua affermazione.
Non mi piace quando si parla di extracomunitari, quale sinonimo e generalizzazione di delinquente, perchè vi sono anche quelli che vivono onestamente in Italia e producono ricchezza per il Paese. Non mi piace quando si parla di politici quale metafora di "tutto chiacchiere e distintivo", perchè ve ne sono anche di quelli che credono ed operano in politica perchè la considerano sulla base dell'accezione nobile che il termine ha. Non mi piace quando si generalizza e si usa il termine imprenditori per connotare, coloro che rischiano in prima persona ed operano nel mercato per sviluppare la propria "impresa", perchè vi sono anche quelli che operano in mercati artificiali, costruiti sulle tangenti.
Così allo stesso modo non ho mai apprezzato coloro che indicano con il termine dipendente pubblico un genere di persone che nulla fanno (fannulloni) se non prendere lo stipendio a fine mese, non generando alcun beneficio per la collettività.
Non apprezzo tale opera di generalizzazione per vari motivi.
Innanzitutto, nel presentare la manovra economica ed il blocco degli stipendi dei dipendenti pubblici per i prossimi 4 anni, si è detto che ciò è giustificato anche dal fatto che detti stipendi negli ultimi anni sono cresciuti più di quelli del settore privato.
Primo motivo di dissenso sta nel fatto che occorre vedere come è stata calcolata la dinamica degli stipendi pubblici, insomma la storia del pollo in media ... se si inserisce nel calcolo degli sipendi quelli dei manager, dei diplomatici assieme a quella dei semplici impiegati, si ha che in media c'è un pollo a testa, ma qualcuno ne mangia due e l'altro nessuno. Sarebbe come calcolare gli stipendi dei dipendenti privati sommando quelli degli impiegati, degli operai e dei grandi manager.
Secondo motivo di dissenso: è triste che venga sollecitata una guerra tra poveri, ovvero tra lavoratori dipendenti pubblici e privati, dicendo magari che questi ultimi hanno spesso un posto precario, e quelli pubblici sono colpevoli anche perchè hanno un lavoro "quasi" certo. Insomma, tempo fa la Unione Europea aveva rivelato che l'Italia quanto a stipendi dei lavoratori dipendenti (pubblici e privati) ha uno dei livelli più bassi d'Europa.
Se poi nel mondo dei "privati" c'è molto precariato, non si dovrebbe colpevolizzare chi ha un posto più stabile, reo solo di aver maggiore fortuna ... il compito di chi ci amministra dovrebbe essere quello di creare maggiore stabilità del lavoro. Insomma è come invocare che in Italia si abbassi il tenore di vita e si allarghi la fascia di povertà, perchè in questi anni siamo stati meglio del Burkina Faso o del Bangladesh e quindi abbiamo una "colpa da espiare" visto il confronto.
Ultimo motivo di dissenso: si parla di dipendenti pubblici sinonimo di fannulloni e di Pubblica Amministrazione metafora di inefficienza ed inutilità.
Se però si va oltre la superficie si scopre che pubblico servizio è sinonimo di:
- scuola ed asili ... e quando aumentano le rette degli asili o per un giorno non c'è scuola od asilio non si sa dove portare i propri figli, se non si ha l'ancora di "salvezza" dei nonni, che magari avrebbero diritto al riposo della pensione;
- polizia, vigili del fuoco, e forze dell'ordine in genere ... e quindi di scopre dopo un furto odi fronte a fenomeni di teppismo in luoghi pubblici, che non c'è abbastanza presidio del territorio e contrasto di questi fenomeni;
- lotta all'evasione, al lavoro sommerso ... perchè ci fanno credere che per contrastare l'evasione e far contribuire tutti in base alla propria capacità, bastino solo le leggi, nascondendoci il fatto che vi sono uomini, dipendenti pubblici, che devono operare per incassare materialmente quello che non è stato pagato prima. La manovra, ci viene detto, è imperniata sulla lotta all'evasione, ma poi scopriamo che nella stessa manovra si vieta agli ispettori di utilizzare la propria auto per fare questo lavoro ispettivo, in quanto gli enti preposti non hanno auto di servizio o le hanno in numero insufficiente. Non è una mia tesi questa ma tale aspetto lo scopriamo solo leggendo articoli di giornale (link), perchè la Tv non ci informa.
- ospedali e sanità in genere ... e lo scopriamo quando abbiamo un'emergenza in un pronto soccorso o, se malati, scopriamo di non essere altrettanto fortunati come alcuni nostri amministratori che possono rivolgersi a cliniche estere (Svizzzere), anche solo per far nascere i propri nipoti;
- ecc., ecc.
Anche chi ha studiato poco l'economia (non occore la laurea) avrà compreso che la spesa o meglio un euro in più di spesa non è inutile solo pechè è erogata a favore di un servizio pubblico o privato, ma è inutile od utile in base al rapporto, detto in termini grezzi, di giusto equilibrio con l'aumento di utilità che genera. In termini più accademici, sulla base della teoria marginalista, quella spesa è "proficua" se l'utilità marginale di quell'euro speso è pari almeno all'utilità marginale del servizio (pubblico o privato) che con esso è stato reso. A volte anche nel settore privato si erogano emolumenti a manager che non hanno generato un'utilità con la propria opera, ma che invece hanno ingenerato crisi nelle imprese od addirittura crisi economiche mondiali (leggi recente crisi finanziaria).
Insomma, più che generalizzazioni, vorremo, da chi ci amministra, le soluzioni e che non si fermino alla superficie, ma analizzino quali servizi pubblici servono e gli diano strumenti sufficienti per renderli alla collettività. Altrimenti tutto è demagogia e nel lamentio generale non si sa più chi ne abbia motivi validi o meno (vedi link).
In ultimo, rivelo qual'è stata la fonte ispiratrice dello specchio per scrivere questo post ?
Ho letto una lettera aperta di una dipendente pubblica, edita dal Messaggero.it (per chi volesse leggere la nota interamente riporto il link).
Nella citata lettera, l'autrice, quasi alla fine del proprio messaggio, scrive "...Io spero, anche se non ci credo, che qualcuno mi renda giustizia e dia voce alla mia protesta".
Ho voluto dimostrare che l'autrice si sbagliava: credici perchè qualcuno ti da voce.
Riporto degli stralci della lettera:
Mi chiamo Santioni Lorena e sono impiegata all'Agenzia del Territorio di Perugia. Sono una dipendente pubblica ... sono sinceramente stanca di essere usata un po' da tutti come capro espiatorio: io non credo che sia colpa mia o dei lavoratori pubblici se abbiamo questo enorme debito, credo piuttosto che siano ben altri i colpevoli da ricercare.
Purtroppo il non avere "voce" e identita' permette a tutti di poterci schiaffeggiare e toglierci dignita', oltretutto con un largo consenso, perche' in questa lotta tra poveri e' chiaro e normalissimo che per chi e' in cassa integrazione o perde il lavoro noi siamo privilegiati.
Le varie caste ... ci mettono gli uni contro gli altri ed a nessuno viene in mente che alla fine la maggior parte dei lavoratori pubblici o privati sono solo carne da macello.
Io credo che non sia una colpa essere una dipendente pubblica e non sia neanche una colpa, presidente Berlusconi, essere" sicuri" del proprio posto di lavoro semmai dovrebbero essere tutti gli altri, certi di avere le stesse tutele perche' il lavoro e' la base su cui si costruisce la propria vita, e' la possibilita' di crearti una famiglia, mettere al mondo dei figli fare cose cosi' grandi e nello stesso tempo tanto banali che non dovrebbero essere viste come un miraggio.
Vi invio il mio Cud e il mio cedolino . Questi sono gli importi dopo 33 anni di vita lavorativa ... 26.716 euro il Cud, 1364 euro lo stipendio di maggio.
Con una sola manovra non solo mi bloccano il rinnovo del contratto,diventato tra l'altro triennale ... ma mi attaccano sulla liquidazione, sul fondo di previdenza,sul salario accessorio che per inciso per me, come per tutti i dipendenti delle Agenzie fiscali e' liquidato stilando una graduatoria di risultato.
Gia' il Ministro Brunetta ... lui che parla sempre di meritocrazia. Per ogni governo di destra o di sinistra noi siamo l'acquasantiera a cui attingere per risanare i conti pubblici, e cosi'...,si taglia il possibile e l'impossibile senza andare tanto per il sottile. C'e' un pubblico impiego da centomila, duecentomila a salire e un pubblico impiego con uno stipendio come il mio, su cui qualsiasi taglio o un contratto congelato significa allungare la lista delle cose a cui obbligatoriamente rinunciare.
Questo significa che da oggi al 2013 , se non cambia qualcosa, il mio stipendio rimarra' al palo mentre per i prezzi e le tariffe non sara' cosi'. ... con due figlie adulte di cui una molto molto precaria,
io sono l'unica, devo fare anche le veci dello Stato (chiamasi "Welfare") perche' sono" gli Ammortizzatori sociali " per le mie figlie, cosi' come sono stata " i Servizi" per i miei genitori che, gravemente malati, per loro fortuna sono morti ... anche se lavoro nell'inviso pubblico impiego, e questa come ripeto, non e' certamente una colpa, sono come tanti altri lavoratori di questo settore, una persona che ha sempre lavorato e a tal proposito allego una nota di merito che ho ricevuto dal Direttore del mio Ufficio.

giovedì 24 giugno 2010

Dammi tre ... domande


Qualche estate fa ebbe grande successo una canzone dal titolo "Dammi tre parole".
Se non ricordo male le tre parole erano pure banali, "sole, cuore e amore", ma ebbe successo; forse perchè in estate le cose leggere sono più gradite.
Così, proprio all'inizio dell'estate, scrivo questo post, parafrasando il titolo della canzone per dargli un titolo.
Nel mio caso però allo specchio non ho chiesto parole, ma domande e ne ho chieste più di tre, in verità.
Prima domanda:
La manovra europea, la sua equità, l'apporto di ciascuno in base alla propria capacità contributiva ed infine il taglio delle spese.
Non voglio disquisire sul contenuto della manovra, anche se avrei da dire. Per un sintesi offro un link interessante. Non commento i contenuti, anche perchè ancora il dibattito è aperto ed il decreto deve essere convertito ... ma sembra che la priorità siano le intercettazioni (ne parleremo).
Non è però sfuggito ad alcuno che in gran parte è una manovra per tagliare le spese.
Prima della conversione, fioccano gli emendamenti e tra le altre questioni il balletto più spettacolare quello sulle Province: province sì, province no e vanno abolite. Ormai è chiaro che i tagli avverranno dove è più facile farli e dove la controparte è più debole. Vedi i lavoratori pubblici, da mesi presi a picconate da Brunetta (che dovrebbe viceversa "far funzionare" la Funzione Pubblica in quanto Ministro e preposto ad essa).
Tornando al tema, i tagli vi saranno dove la controparte è più debole ed infatti le Province resteranno tutte anche quelle minuscole e dopo la minaccia dei Presidenti delle Regioni di rimettere le funzioni forse qualche modifica ci sarà anche per loro.
ma la domanda è su altro tema. Domenica a Pontida c'era Bossi. Aveva accanto il figlio "trota", che recentemente è stato eletto consigliere regionale in lombardia, dando grande soddisfazione al padre che commentò allora: "Renzo è bravo e mi dà una mano, corre da tutte le parti e viene a tutti i comizi. Forse ha trovato la sua strada".
Appunto Bossi (con il "bravo figlio" che ha trovato la strada per seguire Papà ai comizi) ha detto chiaramente che il Ministro per il federalismo è LUI, ed il federalismi lo fanno LUI e Calderoli.
Il problema è che l'ha detto il giorno dopo che è stato nominato un nuovo ministro, Aldo Brancher, dando vita ad un nuovo Ministero, appunto quello per "l'attuazione del federalismo".
Domanda: ma visto che siamo in tema e periodi di tagli alla spesa, ma bisognava spendere soldi per nominare un ministro e creare un ministero che non serve a nulla per parole dette da Bossi ?
Del resto anche il neo ministro ha confermato: "non toccherò le competenze di Bossi o Calderoli, a me spetterà la fine del percorso".
Ed allora sotto domanda: ma il federalismo è una specie si staffetta, oppure non lo sappiamo ed in Padania ci svolgeranno le prossime olimpiadi con Bossi, Calderoli e Brancher a fare gli ultimi tre tedofori che portano la fiaccola ?
Ci rassicura comunque tremonti che ha detto "il neo minsitero" sarà un ministero light.
Ho iniziato a scrivere il post martedì 22 giugno e dopo aver formulato queste domande avevo deciso di fonirvi il link di Wilkipedia per chi, come me, non conoscendolo, avesse voluto avere notizie su Brancher. In sintesi, per quanto scritto su Wilhipedie (riporto quanto lì scritto e quindi non me ne ritengo responsabile): prima di intraprendere la carriera politica è stato prete Paolino, braccio destro di Don Emilio mmmana, che aprì il primo Ufficio di Pubblicità di Famiglia Cristiana. Carriera politica iniziata nel 1999, ma naturalmente solo dopo aver collaborato come dirigente indovinate in quale gruppo ... nel gruppo Fininvest.
Altre notizie ? Detenuto per 3 mesi a San Vittore, a seguito dell'inchiesta mani pulite, è stato scarcerato pe decorrenza dei termini di custodia cautelare e condannato in primo grado ed in appello per falso in bilancio e finanziamento illecito al PSI. In Cassazione il secondo reato è andato in prescrizione, mentre il primo è stato depenalizzato.
Per il resto vedete Wilkipedia, a cui anch'io mi sono rimesso nel riportare il sunto, non conoscendo nulla della persona Brancher.
Appena letto tutto ciò ho strabuzzato li occhi, mi son ripeto le domande che sopra ho scritto ... ma perchè questo nuovo Ministero ???? Beh, la risposta è arrivata oggi giovedi 24 giugno. Vi allego link della notizia giornalistica e vi faccio la sintesi: Il neoministro Aldo Brancher ha chiesto di avvalersi del legittimo impendimento nello stralcio del processo per la scalata ad Antonveneta .
Motivo ??? appunto la necessità di organizzare il suo dicastero.

In altre parole, egli come imputato di appropriazione indebita insieme alla moglie (cui è stato invece contestato il reato di ricettazione) avrebbe dovuto presentarsi davanti ai giudici il prossimo 26 giugno. Ha fatto però presente che non può andarci (legittimo impedimento) perchè ha altre cose da fare ... cosa ? essendo Ministro da 4 giorni deve organizzare il nuovo Ministero "light"
Che dire:
1) un grande esempio per l'Italia che lavora, da un grande lavoratore che per troppo impegno non può recarsi come imputato daventi al giudice;
2) non venitemi a dire che il Governo Berlusconi non fa cose utili .. la legge sul legittimo impedimento è stata utilissima al neo ministro, anche lui "fatto", cioè nominato dal Governo Berlusconi;
3) è arrivata la risposa alla domanda. Visto che anche Bossi ha definito il nuovo Ministero inutile, si è capito, forse a cosa serve questo nuovo ministero ... al Ministro per essere "legittimamente impedito" e non recarsi, per il momento, in aula giudiziaria quale imputato.

Se il tutto non fosse vero, vi sembrerebbe di leggere no dei miei post inseriti nella sezione autoironia caricaturale!!!

Seconda domanda:
Sono mesi che leggiamo notizie sulle tangenti ed intrallazzi legati alle cosiddette "grandi opere", alla ricostruzione post sisma, ed alle opere per il G8 alla Maddalena. I nomi, quanto ad imprenditori, erano sempre gli stessi, mentre, quanto a politici, si è arrivati sino al Ministro Scajola.
Pensavamo fosse finita; invece ora è arrivato anche l'ex ministro delle Infrastrutture Lunardi, sempre Governo Berlusconi, quello, diciamo, Pre Prodi (vi ricorderete le questioni TAV, Ponte sullo stretto, ecc.).
Ma la novità è che siamo arrivati anche al Governo dello Stato Vaticano se così vogliamo dire. Infatti tre gli indagati c'è ora il Cardinale Sepe
La questione è sempre legata a quell'inchiesta ormai chiamata della cosiddetta «cricca» relativa ai Grandi eventi. Corruzione è il reato contestato a entrambi. L'indagine riguarda, in particolare, la ristrutturazione e la vendita di alcuni immobili di Propaganda Fide nel 2005, il cui responsabile era all'epoca il cardinale Sepe. Per inciso, i beni di Propaganda Fide, costituiscono un patrimonio immenso (oltre 9 miliardi di euro) gestito in totale autonomia dalla Congregazione.
Anche per quanto riguarda Lunardi l'accusa fa riferimento alla ristrutturazione e alla vendita di un immobile. Si sa, l'abbiamo visto con Scajola, noi italiani puntiamo sempre sul mattone quando c'è da investire ... tanto che riusciamo anche a farci comprare case da altri "senza saperlo".
Neanche a dirlo, nella questione risulterebbe coinvolto il costruttore Diego Anemone, neanche a ridirlo, in entrambe le operazioni sarebbe coinvolto l'ex presidente del Consiglio dei lavori pubblici Angelo Balducci.
Ps. nei giorni scorsi il nome di Sepe era venuto fuori anche perchè si parlava di una sua testimonianza di fronte ai magistrati di Perugia per la vicenda dell'alloggio romano dato in uso ... indovinate a chi ? a Bertolaso.
Secondo quanto è emerso l'accusa vuole avere chiarimenti sul fatto che l'organismo rappresentato dal cardinale avrebbe ceduto a Lunardi degli immobili ad un prezzo di molto inferiore a quello di mercato, mentre sempre l'organismo predetto avrebbe ricevuto ingenti contributi pubblici per la ristrutturazione di un immobile di sua proprietà in Piazza di Spagna.
Il Cardinale Sepe ha riferito che chiarirà tutto e che i contributi erano in verità un risarcimento per il fatto che l'immobile risultava aver subito danni per il transito della metropolitana.
Domanda: Potranno sperare di ricevere risarcimenti anche tutti i romani che hanno proprietà immobiliari sotto cui transita la metropolitana ?
Non so rispondervi, ma come ha detto lo stesso Sepe, commentando la vicenda :"La verità vince sempre"; allora fiduciosi non possiamo che attendere, anche se lo slogan che Sepe cita sempre ai fedeli e che ha usato anche stavolta («A Maronna v'accumpagna») lo lascerei stare: penso che nel mondo la Madonna abbia altro a che pensare.
La domanda l'ho posta, rispondete voi. Però rispondo io ad una domanda che forse qualcuno di voi s'è posto. Ma Sepe come conosceva Bertolaso e Balducci, visto il diverso campo in cui operano. Non so quando sia nata veramente la conoscenza, ma sicuramente si son frequentati nell'Anno Santo, in cui Sepe seguiva i preparativi per il Giubileo, collaborando tra l'altro con Angelo Balducci e Guido Bertolaso entrambi incaricati dallo Stato Italiano nella preparazione dell'evento.

Terza domanda:
Ho iniziato a Scrivere sulla questione sempre martedì scorso, prima che si sapesse l'esito del referendum, promosso dai Sindacati favorevoli all'accordo con Fiat. Il post esce quando è noto lo "scontato" esito del voto. Dico scontato e scriverò perchè. Per chi si fosse distratto faccio un sunto. Fiat propone ai lavoratori un accordo per portare la produzione della Panda in Italia (sì perchè oggi venivano prodotte in Polonia). Chi sostiene l'accordo, lo fa sostenendo la tesi di un rilancio della produzione della Fiat in Italia, chi è contrario sostiene che l'accordo prevede una forte contrazione dei diritti dei lavoratori (es. il diritto di sciopero) oltre ad un'organizzazione del lavoro inaccettabile dai lavoratori.
Non stiamo qui a verificare chi abbia o meno ragione, dovendo leggere quanto meno prima l'accordo.
Però una domanda la pongo allo Specchio e se volete provate a rispondere Voi.
Ho ascoltato le interviste ai lavoratori che si recavano al voto. Ho sentito coloro che esprimevano parere favorevole, i quali motivavano tutti allo stesso modo. In sintesi, votavano sì perchè almeno si poteva parlare per qualche anno di lavoro, quando da mesi tutti loro sono in cassa integrazione.
Ecco la domanda: Qual'è contenuto e valore si può dare al voto favorevole ad un accordo proposto dal datore di lavoro, quando hai come alternativa il non lavoro, la fine prossima della cassa integrazione e la fame in famiglia?
In altri termini, chi voterà sì, lo farà perchè condivide il contenuto dell'accordo?
Tradotto in termini, diciamo, socio- fiolosofici: E' normale un Paese che vede i lavoratori della sua più grande impresa, quanto meno in senso storico, dover decidere se dire sì ad un accordo, senza poterne valutare serenamente i contenuti, dovendo, invece, scegliere tra questo e la disoccupazione (o semmai l'emigrazione in Polonia) ?

Quarta domanda:
Sembra che la questione più impellente per il Governo sia far approvare la legge sulle intercettazioni telefoniche. Anche il pericolo crisi economica pare venir dopo e la conversione del decreto "manovra economica" non è più urgente della legge sulle intercettazioni.
Come dire, in altre parole, è' esplosa in tutta la sua grandezza la problematica Privacy. Sì perchè a sentire che sostiene questa legge, il motivo per cui la si vuole è per frenare l'invasione alla sfera privata che le intercettazione hanno posto in essere. In gran parte Berlusconi ha più volte affermato di voler cambiare la Costituzione, ma c'è proprio questo principio costituzionale che vuol difendere a spada tratta (neanche Don Chisciotte contro i mulini a vento potè tanto): la riservatezza delle comunicazioni private. La difesa di questo Principio Costituzionale per lui, viene dopo la manovra ovvero dopo un altro principio-diritto costituzionale: quello al lavoro.
Domanda: sentite anche voi come prioritaria la difesa del diritto alla privacy rispetto alla difesa del diritto al lavoro ?
Quando parlate al telefono vi sentite minacciati se qualcuno vi ascolta (discorso escluso per i mariti che hanno paura che la moglie li ascolti mentre parlano al cellulare) ?

Quinta domanda
E' apparsa su vari mezzi di stampa la notizia della Drastica riduzione del consumo di droghe nel 2009 (in viola sempre il link).
Il totale dei fruitori (sia occasionali che abituali) è di circa 2.924.500, rispetto ai 3.934.450 persone stimate nel 2008. In termini di percentuali il calo è del 25,7%.
Chi lo dice ? La Relazione annuale al Parlamento sulle tossicodipendenze, consegnata ieri ai vertici delle istituzioni, e illustrata oggi a Palazzo Chigi dal sottosegretario Carlo Giovanardi. Il sottosegretario sostiene che ciò sia dovuto all'attività di repressione e prevenzione.
Ma viene detto che, ad imprimere un cambio di rotta ci ha pensato anche la crisi economica, che ha evidentemente imposto una sorta di austerity nei consumi.
INCREDIBILE!!! Dobbiamo rallegrarci con la crisi economica.
Domanda: quindi se tra i nostri giovani ci sono più disoccupati, dobbiamo dire ALLEGRIA! perchè sicuramente abbiamo anche meno potenziali consumatori di droghe.
Non conosco la risposta ... datela voi. Una certezza c'è ... come dicono le testate giornalistiche, Giovanardi non ha nascosto la propria soddisfazione. Ha però aggiunto e rimarcato che c'è del lavoro che resta da fare.
Altra domanda: quale lavoro ? accrescere la crisi economica per far diminuire ancora i potenziali consumatori di droga ?
A parte le facile battute. E' stato anche detto che però per effetto della crisi, comincia a farsi avanti un nuovo fenomeno, lo spostamento, soprattutto nei consumatori occasionali, verso gli alcolici, in quanto più accessibili e meno costosi. Insomma poco da stare allegri, magari accade come in Russia, paese consumatore di alcolici, specie la vodka, che siccome cosava troppo, viene fatta in casa con sostanze altamente tossiche e dannosissime per la salute
Domanda: Finiamo con una battuta ?
Ma sì. Viene detto che la droga viaggia sempre più sul web.... non cercatela però qui lo specchio "spaccia" un altro tipo di stupefacenti: ad esempio notizie che non sembrano vere, ma che, ahime, lo sono!

domenica 11 aprile 2010

complotto (presunto) fatti (concreti)


Avrei voluto scrivere un post, proprio pochi giorni fa, quando lessi la notizia, secondo la quale il Presidente francese Sarkozy aveva parlato di "complotto" ordito alle sue spalle è finalizzato a mettere in giro la "voce" di una crisi tra lui e la consorte Carla Bruni.
Volevo scrivere un post, che mettesse in risalto il parallelo creatosi tra Sarkozy e Berlusconi, in quanto m'ero ricordato che le stesse parole le aveva usate proprio Berlusconi (ma per lui il concetto di complotto ha un'accezione "panteistica", cioè sta in tutte le cose del mondo) .
Anche Berlusconi il tema del complotto l'aveva usato per trattare le "voci" (che poi si son dimostrate reali) della crisi tra lui e la consorte Veronica Lario.
Fra parentesi: va riconosciuto che le donne spesso dimostrano maggiore buon senso ed in questo caso, l'ha dimostrato la Lario e oggi la Bruni, che neanche due giorni dopo, di fatto, smentisce il marito affermando che non c'è nessun complotto.
Quindi resta il parallelo Berlusconi-Sarkozy, che scaricano su "terzi" più o meno visibili e reali anche le questioni e magari gli errori personali.
Ma perchè non avevo poi scritto il post ? non l'avevo fatto perchè m'ero reso conto che lì finiva il parallelo, in quanto m'ero anche ricordato che alle elezioni amminstrative francesi Sarkozy aveva subito una sconfitta, non altrettanto Berlusconi. Come dire, di fronte ai presunti complotti e visti i fatti reali, Italiani e Francesi hanno avuto reazioni diverse (ah, le francais, possiamo batterli ai mondiali ma per il resto ... hanno i riflessi più pronti !!!).
Il parallelo (e i fatti concreti) torna però oggi attuale. Lo scorso 9 aprile si è svolto il vertice Italo-Francese, ed i "due" (Berlusconi e Sarkozy) si sono confrontati su vari temi (non so se in privato si son dati anche consigli sulla gestione delle consorti).
Tra i temi trattati e gli accordi raggiunti, quello del nucleare. Berlusconi ha dapprima dichiarato "Presto avremo il nucleare" ... ecco lo dica alla Polverini ed a chi l'ha votata, visto che nei manifesti per la propria campagna elettorale ha scritto "niente nucleare nel Lazio".
Sempre sul nucleare Berlusconi ha, poi, affermato che il ritorno all'energia nucleare è una decisione "doverosa" (dice lui per un problema di costi tra delle diverse fonti energetiche) ... doverosa ! ma chi ci obbliga, ce l'ha prescritto il dottore ???!!!
Naturalmente ha affermato anche che "Bisogna convincere i cittadini che oggi le centrali nucleari sono assolutamente sicure" ... come al solito per Berlusconi il problema è solo la pubblicità, cioè il cercare di convincre, mica esser certi che le centrali sono sicure.
Infatti, sempre lui ha, poi, aggiunto che le centrali francesi sono vicine all'Italia "e un eventuale pericolo ricadrebbe anche su di noi". Ah! dunque è possibile che accada, allora non sono poi così sicure le centrali nucleari.
La cosa mi ricorda Giovambattista Adornato, qualunquista incazzato, che mi raccontava del vicino che aveva una casa sul fiume poco più a monte di dove egli viveva. Adornato s'era accorto che il vicino scaricava senza depurare nel fiume, rispamiando in tal modo sui costi del depuratore, investendo il risparmio in viaggi, belle auto, ecc. Adornato, incazzato, decise di vincere la concorrenza riducendo anch'egli i costi (come per il nucleare) . Così decise di scaricare anche lui senza depurare e Giovambattista (qualunquista) dichiarò: "tanto se lo fa il vicino a monte, poi la sporcizia del fiume si riversa lo stesso su me. Allo stesso modo decisero tutti quelli a valle di Adornato e sulla spiaggia dove finiva quel fiume al posto dei bagni Claudia oggi ci sono i Bagni Cloaca.

Tralasciamo l'aspetto convincimento degli italiani, ed il fatto che egli ha anche detto "serve un periodo di maturazione dell'opinione pubblica italiana" ... magari, dico io, ma a forza di Grande Fratello e company proprio il Berlusca è l'uomo adatto a farci maturare !!!!),
Torniamo alla questione del nucleare e dei costi delle fonti energetiche alternative: è stato provato che non è vero che il nucleare costi meno, anzi ... . Ci sono Paesi (non certo la Francia) che sulle energie rinnovabili ci stanno investendo (il problema è sempre l'investimento e la ricerca) . Allora o sono folli oppure ne hanno compreso l'importanza (vedi tabella).
Insomma, la spinta al nucleare ha sì un lato economico in termini di risparmio, ma è il risparmio di chi ha il monopolio sulla produzione di energia da queste fonti, quali il nucleare ed il fatto che gli costa meno che fare ricerca su fonti migliori in termini di impatto ambientale.

Se poi mi devo fidare delle parole di Berlusconi ... egli ha anche detto, a proposito della crisi economica "stiamo uscendo bene da questa crisi generale". Infatti, Lui non ci è mai entrato ed in quest'ultimo anno ha incrementato addirittura la sua ricchezza.
Ecco torniamo ai fatti (non ai presunti complotti). La sua ricchezza aumenta, come la disoccupazione in Italia. Egli dice di lottare contro la disoccupazione: bugia !
Lo sapevate che l'attuale maggioranza parlamentare ha tagliato i fondi all'editoria. Ebbene da più parti molti avevano avvertito che l'effetto sarebbe stato neativo soprattuto per le piccole testate, per le Tv e le radio locali.
Ne ho avuto la prova in questi giorni. Conosco persone che vi lavorano, o meglio, alcuni che vi lavorano altri che vi lavoravano perchè oggi sono stati licenziati. Vi sono giornali che hanno dovuto licenziare personale e altri che vi stanno pensando. Addirittura, giunge voce che persino gli editori del famoso Calendario di "Frate Indovino" e pubblicazioni connesse stanno operando verso questa direzione, non riuscendo più a garantire i prezzi dei prodotti come fatto sino ad oggi, sopperendo con i fondi che più non arrivano. Questi i fatti.
Altro fatto: il Governo si trova contro anche i sindaci del nord, che protestano contro il patto di stabilità ed i tagli agli Enti locali.
Insomma anche i sindaci "Padani" sul piede di guerra. Anche qui i fatti, i sogni e le promesse erano quelli di un riordino degli enti locali e delle loro funzioni ... ma anche quello delle riforme è un tema stile "terra promessa". Sono anni che l'aspetiamo e speriamo di non aspettarne altri quaranta come Mosè, prima che il deserto finisca e si arrivi alla meta.

Intanto, pochi giorni fa, è morta una paziente, lasciata sulla barella al Pronto soccorso, mentre notizie bollate come "mala sanità" ci giungono alle orecchie sempre più spesso.
Molte volte la notizia è di stile brunettiano, ovvero la colpa è del dipendente pubblico che lavora in ospedale. Ma, anche qui, va fatta sempre una valutazione. Ad esempio, sentite cosa dicono i vertici dell´ospedale di Chivasso, che si difendono. Il direttore sanitario, ammette che nel momento in cui sono arrivati i NAS, c'erano almeno venti degenti parcheggiati nel pronto soccorso in attesa di una sistemazione più adeguata. «Il nostro ospedale conta in tutto 220 posti, comprendendo anche quelli della Divisione chirurgica - spiega - il rapporto letti-popolazione è quindi uno per mille, il più basso d´Italia...».
Anche qui come il nucleare è un problema di costi e di fondi ... ma dell'ospedale pubblico cosa interessa a chi va in Clinica Privata !!!

Italiani !!! per dirla alla Totò, non guardate il gossip, i presunti complotti che vi si annidano, ma come dice il nostro Premier "serve un periodo di maturazione dell'opinione pubblica italiana" ... maturate, maturate !!! fatelo guadando i fatti reali, ma non quelli che vi mostra la televisione, cercateli tutti i giorni nelle cose e nelle persone che vi circondano.

martedì 26 gennaio 2010

Macedonia


Iniziare rivelando il perchè di un titolo non è buona cosa per generare interesse in chi legge un qualsiasi scritto; così vale per un post. Pertanto, come più volte ho fatto, il titolo dovrebbe svelare il suo senso in modo autonomo e chi legge è chiamato in prima persona a svelare questo "mistero". Se così non fosse, comunque, rivelerò io il motivo della scelta.
Ultimi avvenimenti:
... e adesso la pubblicità.
Così facevano alcuni versi, di una nota canzone di Baglioni. Così, oggi, fa invece, sempre più spesso Brunetta. Oramai, lo si trova più spesso a (s)parlare che a fare. Sempre più di sovente lo fa recandosi a trasmissioni televisive, qualsiasi esse siano. Ogni volta che guardo una pubblicità in TV, mi vien voglia di scrivere al fabbricante del prodotto è porgli una serie di domande. Per fare solo un esempio, quando guardo la pubblicità di automobili, avrei voglia di scrivere a diverse case automobilistiche e chiedergli varie cose. Nell'ordine: vorrei sapere dove sono quelle strade in cui corrono certe auto, in cui non v'è traccia di altri veicoli, nessuna coda. Siccome poi, anch'io ho acquistato una di quelle auto pubblicizzate, alla sua Casa costruttrice vorrei chiedere, dove hanno messo quel pulsante che serve, appena usciti di casa, a trovarsi in uno di quei posti di mare, montagna o altri paradisi terrestri, in cui l'ho vista viaggiare in Tv ... io per arrivare con l'auto che ho acquistato in posti non paragonabili a quelli della Tv, ho sempre dovuto fare chilometri, file, pagare ai caselli, salire dopo attese in traghetti, ecc., ecc.
Stavolta, dopo aver visto Brunetta e sentito ciò che ha detto a Domenica In, mi venivano in mente altre domande, del tipo: ci ha preso per deficienti oppure ci crede veramente in quel che dice, perchè se è così toglietegli la TV e non fategli vedere più pubblicità, perchè ormai crede in tutto. L'ultima proposta è di intervenire sulle pensioni di anzianità per reperire risorse da destinare all'erogazione di un assegno di 500 euro per emancipare i "giovani bamboccioni". Lasciamo stare la finalità dell'assegno e la sua eventuale utilità, ma visto che la coperta, come lui dice, è troppo corta, le risorse occorre reperirle proprio dalle pensioni di anzianità? La mia controproposta: perchè non le recuperiamo dall'abolizione di almeno alcuni dei benefit di cui godono gli ex deputati e senatori (treni, cinema, aerei, ecc., ecc. gratuiti). Ammetto, non mi sono aggiornato in tema, ma ricordo che alcuni mesi fa (dopo anni ed anni in cui se ne parlava) era in via di approvazione una norma che prevedeva l'abolizione di tali benefit solo per quelli che erano EX deputati e senatori da almeno due legislature !!!! Capito, cioè io non sono più eletto, ma conservo i benefit per almeno altri due mandati elettorali nei quali io non sono rieletto. Ma se io non svolgo più alcuna funzione perchè debbo godere ancora di privilegi economici ? Ma se io vado in pensione e mi reco al mio e posto di lavoro anche solo per stare seduto al caldo, mi buttano fuori al freddo, o mi tengono ancora lì a godere dei tepori ??!!

la diplomazia
ovvero il caso Bertolaso
Guido Bertolaso, non un qualunque passante, ma il capo della Protezione Civile, intervistato per la trasmissione di Raitre, ‘In mezz’ora’, da Lucia Annunziata, e badate bene in diretta da Haiti, ha definito la giornalista fin troppo buona nel porgli la domanda se il termine ‘flop’ fosse esagerato per descrivere l’operato della macchina dei soccorsi intervenuta in aiuto dell’isola caraibica dopo il terremoto. Ha definito la situazione “Patetica”, in quanto priva di
coordinazione nell’organizzazione dei compiti. Oggi ha un pò mitigato le dichiarazioni, dicendo che si riferiva più all'ONU. Ieri, chi l'ha sentito ricorderà che parole poco dolci erano rivolte anche agli USA, accusati di avere un approccio un pò troppo "militare" e poco professionale in termini di metodologia di soccorso ed in materia di protezione civile.
Le precise parole sono state: “gli americani tendono a confondere l’intervento militare con quello di emergenza. Si viene qui si dà un po’ da mangiare, bere e il problema per loro è risolto, ma è una contraddizione se non si pongono le basi per la vita futura”

Ha aggiunto poi
: “Si viene qui con l’ansia di far bella figura davanti alle telecamere, sventolando le bandiere” ... insomma, politica e pubblicità ancora una volta come sopra, aggiungo io. .

Se ricordate sopra ho detto anche che le affermazioni di Bertolaso sono state fatte in diretta da Haiti ed ho sottolineato badate. Perchè ? Perchè le dichiarazioni un pò mitigate di oggi, sono anche conseguenze dell'intervento e delle dichiarazioni del Ministro degli Esteri
Franco Frattini, rese in volo, in un aereo che lo conduceva negli Stati Uniti (non trovandosi ad Haiti). A chi dare maggior credito a chi si trova sul posto od a chi vede le cose da una certa distanza e con il vestito della diplomazia. ? Come dire meglio credere all'auto che si guida od a quella che si vede nello spot in TV ?
Dice frattini “Il Governo italiano non si riconosce in alcune delle dichiarazioni rilasciate dal capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, sulla situazione degli aiuti ad Haiti, in particolare sul ruolo degli Usa e delle organizzazioni internazionali”.
Vi ricordate il post "Viva l'Italia" non si tratta di essere anti o pro Americani, ma le cose ed i fatti vanno raccontati, senza troppo "appiattirsi"
Intanto, per uscire dal vertice degli spot, ad Haiti la conta dei morti ha quasi superato la soglia dei 150 mila.

Il bel Paese
Così chiamano in molti l'Italia. Ed in effetti è un bel Paese, nonostante la presenza di chi vuol imporre spot alla realtà e l'ottimismo a prescindere. Cosa accade in questi giorni:
1) La campagna elettorale per le regionali (mammasantissima di tutti gli spot e propaganda) ed allora si parla della Puglia dei suoi candidati (e intanto la Puglia è una delle regioni con il più alto livello di spese per la sanità, ma per la corsa alle elezioni sono importanti i nomi non i fatti ed i problemi e le possibili soluzioni), ma c'è poi il Lazio (altra regione con livello elevatissimo della spesa sanitaria) ed il tema delle alleanze con l'UDC ed infine chiude il Nord dove Bossi dice "niente alleanze noi facciamo da soli" (da perfetto separatista ed autonomista anche in campo politico, ma dei problemi chi se ne frega).
2) riforma della giustizia, prima processo breve poi legittimo impedimento ... chi ha cause civili in corso e vuole un'accelerazione vera, ha solo una scelta: fare domanda al Presidente della Repubblica per adottare, come fanno gli artisti, uno pseudonimo ed io suggerisco Berlusconi.
3) ecc., ecc.

Insomma ecco il titolo: una gran macedonia, dove c'è un pò di tutto, tanti sapori e nessun sapore vero, ma soprattutto, quando ci viene servita, di un sola cosa possiamo esser certi: SIAMO ARRIVATI ALLA FRUTTA.

martedì 3 novembre 2009

Pandemia e Pandemonio


Premetto sarò lungo, ma non fermatevi; con pazienza arrivate in fondo al post, il bello sta anche nella conclusione e il tema è interessante.
Lo specchio oggi mi ha mostrato le immagini per trattare un tema di rilevante attualità: la pandemia da virus influenzale H1N1. Ma sono i modi di mostrare che distinguono lo specchio; infatti oltre alla pandemia, mi ha mostrato il Pandemonio (per comprendere vedi link sull'etimologia della parola).
Ho parlato di tema di stretta attualità, ma in verità si tratta di una "atipica" attualità, perchè trattasi di una vicenda che va avanti da mesi, con un andamento certamente con risvolti tragici, ma, in alcuni momenti, da commedia. Perchè più che di pandemia lo specchio vuol trattare l'argomento pandemonio, di cui appare intrisa la vicenda. Cerchiamo di venire al punto.
Al solito modo evidenzierò domande per stimolare riflessioni, lasciando a voi le risposte. In questo caso però, esprimerò anche opinioni e dico opinioni perchè non si può trattare di tesi dimostrabili scientificamente. L'argomento influenza permetterebbe di avanzare teorie sviluppate applicando il metodo scientifico, ma, in primo luogo, per tale compito non possiedo competenza e lascio campo libero a medici e tecnici e, in secondo luogo, non intedo trattare il tema influenza sotto il profilo medico.
Sono mesi che sentiamo parlare di questa influenza, all'inizio denominata volgarmente suina (i suini dopo i polli), oggi appellata con denominazione "di più alto livello" H1N1. Ma sempre della stessa cosa si tratta, cioè di quell'influenza che, nei mesi scorsi, dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (non dall'ometto al bar) veniva indicata come causa di un possibile futuro sviluppo pandemico. Cosa non di poco conto, con tanto di timori nella gente comune ed "aspettative" nelle Case farmaceutiche. Oggi, invece, scopriamo, che dobbiamo stare tranquilli, perchè come dice il "VICE" ministro della SANITA' (?) si tratta di un'influenza meno pericolosa delle altre ... Cazz... fateci subito vaccinare contro le ALTRE PIU' PERICOLOSE influenze, perchè allora vi siete sbagliati a dirci di correre a vaccinarci contro questa INNOCUA influenza !!!
Già, correre a vaccinarci! fino a pochi giorni fa, sempre dal ministero della sanità (dirò poi se questo Ministero si può ancora considerare esistente o se si può parlare di Mistero del Ministero) ci dicevano che c'era già un piano vaccinazioni: prima medici, categorie a rischio e bambini.
Ma dov'erano i vaccini ??? solo oggi ci dicono che erano stati distribuiti poco più di 1 milione di dosi ed un'altro milione circa sarà distribuito tra qualche giorno. Ma allora come facevamo a far vaccinare medici, anziani e bambini ... solo questi ultimi sono più di 1 milione !!!
Allora non è che che il piano c'era ma era un altro ? quello in cui, prima far nascere l'esigenza del vaccino, una volta scoperto che non c'erano abbastanza dosi, dire che l'influenza è arrivata in anticipo sul previsto (ma se di solito ci dicono che l'influenza, anche quella "normale" ogni anno arriva verso dicembre e che entro fine ottobre ci si deve vaccinare, qual'è l'anticipo, ormai siamo a novembre!), aggiungendo che l'influenza non è più pericolosa del solito. Eh sì! ora ci dicono che questa ha provocato meno morti dell'influenza tipica di ogni anno. Ma allora tutti i timori dei mesi passati !?
Il 2 novembre dopo gli ultimi due decessi, il VICE ministro e responsabile dell'unità di crisi Ferruccio Fazio, questo dice: nessun problema, non intasate i pronto soccorso, perchè sono solo 16 i decessi e 30 gli ospedalizzati e la priorità sono le donne in gravidanza (il giorno dopo servizi dei TG dicono che, per queste, è più pericolosa l'ansia dell'influenza!?!).
Poi il VICE ministro continua, meno rassicurante, dicendo che il picco dell'influenza arriverà a gennaio. A dicembre partirà la vaccinazione per i bambini più piccoli (quanto piccoli? cioè non tutti ?! e poi solo un mese prima del picco?), ma ripete che "I casi gravi sono limitati, la mortalità è bassissima, un ventesimo rispetto all'influenza stagionale. La cosa importante è non intasare gli ospedali" (Fazio, non ti preoccupare se stiamo bene preferiamo andare altrove a passare il tempo, piuttosto che in ospedale!!!, però leggi questa intervista e poi dicci ancora di non intasare gli ospedali.)

Insomma mi sembra che ne ce sia di Pandemonio in giro, anzichè di pandemia!!!
Aggiornamento ad oggi:
L'influenza A ha fatto una nuova vittima ed il bilancio totale delle vittime sale a 18, mentre il VICEministro alla salute lancia un altro messaggio tranquillizzante: i bambini non sono a rischio. ma solo più esposti (facciamo un sorriso anche se non ci sono vaccini per immunizzarli tutti). Secondo il bollettino del Ministero sono 250.000 i casi di influenza A nel nostro Paese. ma i dati che arrivano dai medici di famiglia parlano di tre milioni di visite effettuate ogni giorno, con un aumento del 30% in poche settimane (quadro completo: aumento del 40% dei consulti telefonici, del 30% delle visite in studio e del 30% delle visite a domicilio.
Intanto, l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) avverte che con l'arrivo dell'inverno è previsto un aumento dei casi e ribadisce la necessità di vaccinarsi per le categorie a rischio (e dagliè ... allora dateci i vaccini).
Ma Fazio, che non è un "anti italiano" ribatte, che in pratica chi se ne frega dell'OMS e del mondo, perchè, nel corso di un'intervista a Mattino 5, su Canale 5, rende noto che in Italia ci sono meno morti rispetto ad altri paesi europei: "Non c'é da preoccuparsi - ha detto il viceministro - questa influenza non è pericolosa per le persone che non hanno particolari malattie". Conclude poi che giovedì prossimo verrà fatto un punto sulle vaccinazioni durante la Conferenza Stato-Regioni (mi raccomando fate come credete, ma non sbagliate a mettere il punto che non sia interrogativo).
Il viceministro ha anche reso noto che si recherà a Napoli giovedì mattina per verificare in prima persona la situazione in Campania (speriamo che per voler fare "in prima persona" non venga contagiato, perchè poi chi ci tranquillizza!).
Poi il clou: dai primi test condotti negli Stati Uniti Istituto per le malattie infettive (Niaid) risulta che una sola dose di vaccino contro l'influenza A/H1N1 è sufficiente per le donne in gravidanza. Nei bambini fino a nove anni, invece, una seconda dose del vaccino contro il virus H1N1 potenzia la risposta del sistema immunitario (doppia dose e dove le troviamo!).
Insomma ripeto, al momento più che di pandemia, dobbiamo parlare di Pandemonio.
Ma qual'è la mia opinione conclusiva: che il Ministero della Sanità, ad oggi, non ha fatto un gran lavoro a voler esser buoni. Ma la questione è un'altre: sappiate che mentre si sono creati Ministeri a Governo avviato (Vedi quello del Turismo per la Brambilla), il Ministero della Sanità non esiste come unico Ministero perchè accorpato con quello del lavoro e delle Politiche Sociali (perchè accoppiare Lavoro e sanità, ancora persino Brunetta se lo chiede, visti i fannulloni dipendenti pubblici che non lavorano e fanno i falsi malati).
Ma forse ciò accade perchè la sanità è meno importante del Turismo !? Peraltro, sapete chi è il ministro "ANCHE" DELLA SANITA'? Scommetto non ve lo ricordiate ?! E' Sacconi. Perchè non lo ricordavate? forse perchè spesso l'avete sentito parlare più di lavoro, economia, Alitalia, ecc. insomma per la Salute parla il VICE, lui, il Ministro, anche in piena pandemia poco si interessa di salute.
Ce dite ? la mia è un'opinione la cui libertà è costituzionalmente garantita, ma che come ogni opinione può non essere condivisa, non essendo tesi scientificamente dimostrabile.!!!??? E' vero, però, volendo procedere con un metodo pseudo scientifico, posso rafforzare la mia opionione sullo scarso ineresse del nostro Governo per la questione salute PUBBLICA con acuni elementi.
La sanità è spesso citata dal Governo come fonte di spesa e di sprechi e siccome, in gran parte tale spesa è gestita dalla Regioni, logica conseguente è scaricare su di queste la colpa della spesa/sprechi.
Questo il primo piatto, mentre secondo e contorno è rappresentato dal fatto che si parla di taglio dell'IRAP, che se non lo sapete, finanzia in gran parte la spesa sanitaria delle Regioni; quindi meno risorse, meno spesa e sprechi, ma certamente meno sanità PUBBLICA.
Qula'è il dolce, caffè e ammazzacaffè. Sul caso Marazzo ho detto che, oltre alla questione ricattabilità (di cui oggi Berlusconi parla rispetto al caso che lo riguarda: leggi processo a Milano), un amministratore pubblico deve dare anche un esempio a chi amministra. Tempo fa il nostro Presidente del Consiglio per un intervento sanitario, si rivolse alla sanità, ma non a quella Pubblica italiana e neppure a quella privata, perchè se ne andò all'Estero: bell'esempio di fiducia e di italianità!!!
Sua figlia, recenemente ha dato alla luce un figlio, con tanto di congratulazioni televisive specie su Rete4, che dava la notizia dell'evento, avvenuto in una clinica Svizzera! Altro esempio di grande interesse per la Sanità italiana, a cui NON si ricorre neppure per far nascere in Italia un cittadino italiano ... o volevano fargli prendere la cittadinanza Svizzera !!??? Se fosse bell'esempio di ELVETICITA' ... e chissà se, sul posto, gli hanno già aperto un conticino (come si fa con tutti i bambini) !!!!